18 gennaio 2017 | 11:59

Il New York Times annuncia investimenti da 5 milioni di dollari per raccontare la nuova era Trump, ma prevede per il 2017 tagli nel budget. Il direttore Baquet: un’occasione per un riposizionamento del giornale

Daniela Colombo – Alla vigilia dell’inizio dell’era Trump, il New York Times pianifica un investimento da 5 milioni di dollari per raccontare al meglio il nuovo inquilino della Casa Bianca e le scelte della sua amministrazione. Ad annunciarlo l’executive director Dean Baquet e il managing editor Joe Kahn che, in una mail inviata allo staff nei giorni scorsi, hanno sottolineato come l’intenzione sia quella di allargare il team di giornalisti ed esperti per garantire la miglior copertura.

Baquet e Kahn hanno però comunicato anche la decisione del giornale di pianificare tagli al budget per l’anno appena iniziato. “Non si può nascondere il fatto che il continuo spostamento dalla carta stampata al digitale richieda una redazione più piccola e focalizzata”, spiegano prendendo come riferimento anche alcuni contenuti del piano per il 2020 nel quale il giornale traccia le linee per le sfide che dovrà affrontare nel prossimo futuro.

La sede del New York Times (foto Olycom)

Senza anticipare troppi dettagli, i tagli dunque dovrebbero riguardare i centri stampa. “Non possiamo pretendere di essere immuni dalle pressioni finanziarie ma vediamo questa occasione come un necessario riposizionamento del New York Times”, ribadiscono.

Nelle scorse settimane, ricorda Politico, il giornale aveva annunciato anche l’intenzione di razionalizzare l’uso degli spazi della sede, liberando almeno otto piani e riducendo gli uffici singoli, con l’intenzione non solo di tagliare e ridurre i costi, ma anche di favorire gli scambi e l’interazione tra le varie sezioni della redazione.