18 gennaio 2017 | 18:30

Mediaset presenta a Londra le linee guida di sviluppo al 2020: “sostenibilità con o senza calcio” per Premium, crescere nella radio e nei progetti ‘on demand’ (INFOGRAFICA)

Mediaset ha presentato a Londra in un road show con gli analisti finanziari le linee guida del gruppo al 2020 approvate ieri dal Cda. Tv, digitale e radio sono le tre aree strategiche in cui si articola il piano, basato su 4 “driver chiave di crescita”: content multiplier, ad tech platform, audience profiling e approccio cross-media. Complessivamente al 2020 il gruppo stima che l’utile operativo registri un incremento di 468 milioni, con gran parte dell’aumento della redditività che verrebbe dal “nuovo ruolo” nella pay tv, che da solo dovrebbe fornire un utile prima degli oneri finanziari (Ebit) aggiuntivo di circa 200 milioni. 123 milioni di Ebit aggiuntivi sarebbero previsti dalla riorganizzazione interna, 90 dall’aumento della raccolta pubblicitaria, 45 da “investimenti e ottimizzazioni”, 10 milioni da partnership nelle radio.

Tra lo sviluppo di contenuti locali e internazionali e partnership internazionali, con la riorganizzazione del modello di business, Mediaset ha parlato per Premium di “sostenibilità con o senza calcio”, con i suoi canali e la piattaforma tecnologica che saranno resi disponibili anche ad altri operatori e produttori di contenuti. Sarà un “business sostenibile, a prescindere dall’esito delle aste”, hanno ribadito, dichiarando comunque l’intenzione di partecipare alle ormai prossime aste per la Champions League e per la Serie A. Non è detto però che saranno presentate offerte enormi, con la possibilità di optare invece per ospitare sulla propria piattaforma i detentori dei futuri diritti anche se, una volta sbloccato lo stallo con i francesi, restano sempre praticabili colloqui con Sky per cedere Premium al gruppo controllato da Murdoch.

Per quanto riguarda invece il settore radio, Mediaset ha parlato di una crescuta dell’audience del suo business del 15% nel terzo trimestre 2016, ribadendo di essere pronta a cogliere “opportunità per un ulteriore consolidamento della leadership”, sfruttando il potenziale della propria struttura delle vendite e puntando a una “crescita non convenzionale: eventi e nuovi format radio collegati a programmi tv”. Con la previsione di far aumentare i ricavi del 15-20%.

In campo televisivo e di sviluppo delle iniziative web entro la fine dell’anno Mediaset pensa anche di lanciare una nuova piattaforma gratuita, che però contenga pubblicità, di una ‘library’ dei contenuti dei canali in chiaro utilizzabili ‘on demand’.

- Leggi o scarica il piano di Mediaset (.pdf), disponibile sul sito Mediaset.it