19 gennaio 2017 | 18:20

Stato di agitazione per la redazione di SkyTg24: pronto un pacchetto di 4 giorni di sciopero contro il trasferimento a Milano. Convocato dal ministro Calenda un tavolo al Mise

I giornalisti di Sky Tg24 hanno votato all’unanimità l’apertura immediata dello stato d’agitazione della redazione e affidato al Comitato di Redazione un pacchetto di 4 giorni di sciopero. L’Assemblea ha espresso così la propria contrarietà alla chiusura della sede di Roma in Via Salaria del telegiornale comunicata dall’Azienda con la presentazione del piano di riorganizzazione.

Il Comitato di Redazione, scrive l’agenzia Agi, avrebbe ribadito la propria preoccupazione “per le ricadute occupazionali e per l’impatto sulla vita di centinaia di colleghi e delle loro famiglie. Il piano, cosi’ come presentato, porterebbe allo sradicamento del nostro Telegiornale che fin dalla prima edizione nel 2003 va in onda da Roma e che, nella Capitale, ha costruito la sua credibilità dimostrando di essere un protagonista del panorama informativo italiano”.

La sede di Sky

Per la vicenda reazioni anche dal mondo politico, con la decisione, sempre riportata dall’agenzia Agi, da parte del ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda  di convocare un tavolo di confronto. Il ministro ha risposto così alla richiesta di un gruppo di parlamentari del Pd di interessarsi della situazione lavorativa a Sky, contenuta in una lettera inviatagli da Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, con Lorenza Bonaccorsi, Roberto Morassut, Marco Miccoli e Ileana Piazzoni.

“Sono numeri rilevanti e soprattutto necessitano di una sede di confronto terza perché ci sono situazioni che vanno adeguatamente affrontate”, hanno scritto i deputati. “Il trasferimento interessa gente che lavora con un reddito normale che spesso ha famiglia e quindi, oggettivamente, ci sono delle difficoltà”. “Del resto Roma è la capitale e la chiusura di una redazione di un gruppo editoriale importante non è fattore secondario”.