20 gennaio 2017 | 7:24

Mediaset presenta oggi i suoi piani di sviluppo agli analisti italiani. Intanto Bloomberg rilancia l’ipotesi di un’uscita di Vivendi da Telecom Italia per avere mano libera sulla tv

Dopo la presentazione qualche giorno fa a Londra, nella mattinata di oggi i vertici Mediaset illustreranno agli analisti italiani le linee guida e i piani di sviluppo per i prossimi 3 anni nella sede milanese di Banca Imi. In ogni caso, a tenere banco è sempre il destino della tv di Cologno, con le ipotesi su quale saranno le prossime mosse di Vivendi, che – ricordiamo – nelle ultime settimane del 2016 ha rastrellato azioni di Mediaset salendo quasi al 30% del capitale, diventando secondo azionista di riferimento. 

Nel pomeriggio di ieri l’agenzia Bloomberg ha rilanciato la voce sull’intenzione di Vivendi di uscire da Telecom Italia per “avere mano libera su Mediaset”, come dice il ‘Sole 24 Ore’, superando i vincoli del Testo Unico sulle comunicazioni.  Secondo l’agenzia internazionale destinataria della cessione sarebbe la transalpina Orange, operatore tlc che ha come azionista di riferimento lo stato francese. Smentite sono arrivate subito da ambo le parti, con Vivendi che ha ribadito di essere “investitore di lungo periodo” nella telco italiana e Orange che ha fatto sapere di non avere in cantiere “nessuna mossa”. Tanto più, nota la stampa italiana, che sono ormai prossime le presidenziali in Francia.

Nella foto Vincent Bollorè e Pier Silvio Berlusconi

“Comunque sia l’obiettivo immediato di Vivendi”, riassume ‘Il Giornale’, “sarebbe una fusione di Mediaset e Canal Plus. Poi alleanze forti con operatori di rete ex-monopolisti, come Orange e Telecom Italia, garantirebbero un buono scudo rispetto ad altri competitor nella tv in chiaro e a pagamento”.

Mediaset intanto, dal canto suo, spiega ancora il ‘Sole’ sta studiando nuove iniziative legali con l’obiettivo di “neutralizzare”la quota francese che pesa per il 29,9% dei voti, che permetterebbe a Vivendi di rappresentare una “minoranza di blocco nelle assemblee straordinarie”.