25 gennaio 2017 | 10:42

Budget 2017 e piano anticorruzione tra i temi da affrontare nel Cda Rai in programma questa mattina. Attentione anche al piano fiction e alla strategia di sviluppo per Rai Cinema

Il budget 2017, con le incognite legate alla riduzione del canone e all’aumento delle ritenute da parte dello stato, è all’ordine del giorno del consiglio di amministrazione Rai in programma questa mattina. La seduta dovrebbe decretare solo l’inizio della discussione sui conti, che, secondo quanto ipotizzato dall’agenzia Ansa, è destinata a tenere banco anche in successive riunioni.

Dopo l’incremento delle entrate da canone registrato nel 2016, con una cifra che ha superato i due miliardi al lordo di trattenute statali e tasse grazie alla riduzione dell’evasione intorno al 5-6% con l’introduzione della tassa in bolletta, per l’anno appena iniziato i conti sembrano non tornare più. Senza interventi, a causa del taglio della tassa da 100 a 90 euro e dell’incremento delle trattenute statali stabilito dalla legge, si prevede un rosso superiore ai 150 milioni, che costringerebbe a un taglio dei costi.

Antonio Campo Dall’Orto (foto Olycom)

Nell’incontro in agenda anche il piano triennale per la prevenzione della corruzione, che è stato aggiornato a seguito della prima discussione in consiglio. Dovrebbero essere previste alcune deroghe al job posting per le figure che riportano direttamente al direttore generale. Il dg Antonio Campo Dall’Orto dovrebbe anche esplicitare le linee del nuovo modello organizzativo per l’acquisto dei diritti per l’intrattenimento e lo sport. All’ordine del giorno, infine, il nuovo piano fiction e le strategie di sviluppo di Rai Cinema.

Il consiglio di amministrazione, dovrebbe concludersi in tempo per l’audizione in Commissione di Vigilanza del dg, della presidente Monica Maggioni e dei membri del cda, prevista alle 14 a Palazzo San Macuto. L’audizione, inizialmente prevista la scorsa settimana, era stata rinviata a causa di un attacco influenzale che aveva colpito la Maggioni.