25 gennaio 2017 | 14:41

Via libera dal cda Rai all’aggiornamento del Piano triennale anticorruzione 2017-2019. Criteri più restrittivi e meno eccezioni alla selezione interna. Candidati esterni solo per i diretti riporti di presidente, dg e chief officer

“Il consiglio di amministrazione della Rai riunitosi sotto la presidenza di Monica Maggioni e alla presenza del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto ha approvato la proposta di aggiornamento del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019″. Lo riferisce la Rai in una nota aggiungendo che “con l’aggiornamento del Piano, Rai prosegue il processo di attuazione della legge Anticorruzione 190/2012 recependo le raccomandazioni espresse dall’Anac e le variazioni normative ed organizzative intervenute nell’assetto dell’azienda”.

“In particolare, come da proposta del direttore generale le modifiche del Piano adottano criteri molto più restrittivi rispetto alle possibili deroghe ai normali criteri di selezione interna. Il perimetro delle potenziali eccezioni oggi viene così drasticamente ristretto da una platea potenziale di qualche centinaio di posizioni organizzative ad una di 55 (ovverosia i soli diretti riporti del Presidente, del Direttore generale e dei Chief Officer). Il direttore generale – conclude la nota di viale Mazzini – ha successivamente aggiornato il consiglio sul budget 2017″.