26 gennaio 2017 | 10:33

No al boicottaggio economico di testate sgradite, scrive la Fnsi. Le autorità di garanzia intervengano per tutelare pluralismo e diritto di cronaca

“Ci sono molti modi per ostacolare il diritto di cronaca, uno di questi è il ‘boicottaggio economico’ delle testate sgradite. La mancata distribuzione dell’ultimo numero de ‘L’Espresso’ sui voli Alitalia, decisa dopo la pubblicazione di un’inchiesta sui conti della compagnia ne è un esempio”. Lo affermano, in una nota, il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.

Nella foto, da sinistra: Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, e e Giuseppe Giulietti, presidente della Fnsi (foto Assostamparegionali.wordpress.com)

I vertici della Federazione della Stampa prendono anche come esempio la vicenda che vede contrapposti Eni e Il Fatto Quotidiano’. “Non può passare sotto silenzio la scelta dell’Eni di far cessare la campagna pubblicitaria in corso con il quotidiano ‘Il Fatto’ in seguito alla pubblicazione di una serie di articoli dedicati alle presunte tangenti legate ad una transazione commerciale con la Nigeria. Notizie ed inchieste per altro fondate su atti processuali pubblici”.

“Al di là delle singole vicende resta la gravità del ricorso a queste scelte che hanno un inaccettabile carattere ritorsivo. Spetta anche all’Autorità di garanzia del settore far sentire la sua voce a tutela del pluralismo editoriale e del diritto di cronaca”.