26 gennaio 2017 | 14:39

Messaggio di solidarietà nei tg Rai per i dipendenti Sky. L’Usigrai: iniziativa inedita. Quando si indebolisce una voce dell’informazione, si indebolisce tutta l’informazione nazionale

Nuova iniziativa dei giornalisti Rai a sostegno dei colleghi e dei dipendenti Sky impegnati nella vertenza sindacale  contro le ipotesi di esuberi e trasferimenti decisi dall’azienda e comunicati nei giorni scorsi alla presentazione del piano di riorganizzazione della pay tv. “Questa sera”, spiega una nota dell’esecutivo UsigRai, “in tutte le edizioni principali dei Tg e Giornali Radio della Rai, verrà letto in onda un comunicato di solidarietà dei giornalisti Rai nei confronti dei dipendenti di Sky”.

“Si tratta di una iniziativa inedita”, spiega la nota, “che l’Usigrai ha ritenuto di dover intraprendere perché di fronte alla difesa dei posti di lavoro non esistono e non possono esistere ‘gelosie’ aziendali. Anche perché quando si indebolisce una voce dell’informazione, si indebolisce tutta l’informazione nazionale, e quindi diventiamo tutti un po’ più poveri”.

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai

“Sappiamo che di certo Sky non è l’unica azienda dove si minacciano esuberi e licenziamenti, ma è fuor di dubbio che si tratta di una vertenza ‘pilota’: un grande gruppo internazionale che minaccia esuberi e trasferimenti di personale pur presentando conti in ordine. Di fronte a queste forzature datoriali, serve unità di tutta la categoria”.

“Noi siamo e saremo al loro fianco, per tutte le ulteriori iniziative che decideranno i lavoratori, le loro rappresentanza sindacali, le associazioni di stampa regionali, d’intesa con la Fnsi”.

Di seguito il testo che verrà letto questa sera:
“Tutti i grandi gruppi editoriali televisivi stanno vivendo una fase di profonda trasformazione. L’Usigrai ritiene che serva la massima attenzione e vigilanza del governo, del parlamento e delle autorità di garanzia: la priorità deve essere sempre data ai diritti dei lavoratori e alla tutela dei posti di lavoro.
Per questo nelle prossime settimane le giornaliste e i giornalisti della Rai potrebbero mettere in campo azioni di protesta come forma di condivisione e di totale solidarietà con i dipendenti di Sky impegnati in questi giorni in una dura vertenza che mette a rischio il lavoro di centinaia di famiglie”. “Saremo al loro fianco per ogni iniziativa che, insieme alla Fnsi, decideranno di intraprendere”.

Anche il comitato di redazione de La7 ha espresso la sua “solidarietà e sostegno ai colleghi di Skytg24 impegnati in una difficile vertenza con l’editore che ha deciso di chiudere il polo produttivo di Roma, di trasferire numerosi colleghi a Milano e di considerarne altri in esubero. Tutto proprio mentre lo stesso editore annuncia con grande clamore il ‘semestre d’oro di Sky Italia’ con profitti in crescita del 141% rispetto all’anno precedente”. “E’ un duro colpo al pluralismo dell’informazione”, ribadisce il comunicato dei giornalisti della rete. “E’ per questo necessaria una mobilitazione di tutta la categoria”.

Reazioni anche dalla carta stampata, con i Comitati di redazione del Fatto Quotidiano e de ilfattoquotidiano.it che con una nota hanno manifestato “forte preoccupazione” ed espresso “solidarietà e sostegno ai giornalisti di Sky Tg24 e ai i dipendenti di Sky minacciati dal piano di ristrutturazione”. “Proprio oggi Sky annuncia un ‘semestre d’oro’ nel nostro Paese nella prima metà del 2016″, scrivono i Cdr citando alcuni dati della semestrale della pay tv. “E’ preoccupante che a questa “eccellente performance”, come la definisce il comunicato dell’azienda, si accompagnino scelte così drammatiche per centinaia di dipendenti e le loro famiglie, senza contare che il sostanziale ritiro di Sky da Roma impoverisce l’informazione televisiva nel suo complesso”, proseguono. “Auspichiamo che l’Associazione Stampa Romana e la Fnsi, d’intesa con i sindacati degli altri lavoratori coinvolti, contrastino efficacemente il piano di Sky Italia”.