27 gennaio 2017 | 17:06

Fissata al 3 febbraio una nuova convocazione per Sky dalla Commissione di Vigilanza sul Pluralismo dell’Informazione del Consiglio regionale del Lazio

“Ritengo che Sky Italia, azienda importante e strategica nel settore dell’audiovisivo italiano, abbia sottovalutato questa Istituzione regionale che proprio recentemente ha licenziato una legge in materia di informazione e comunicazione prevedendo all’art. 30 la tutela dei livelli occupazionali nel territorio regionale per gli operatori del settore”. E’ quanto scrive il presidente della Commissione di Vigilanza sul Pluralismo dell’Informazione del Consiglio regionale del Lazio Giuseppe Cangemi, in una lettera indirizzata ai vertici di Sky Italia dopo la mancata partecipazione all’audizione del 26 gennaio.

Giuseppe Cangemi (foto Olycom)

“Per recuperare l’errore di un mancato confronto con le Istituzioni e con le rappresentanze sindacali, e anche per tenere aperto un unico tavolo che rappresenti i vari livelli territoriali – continua – la Commissione convocherà una nuova audizione venerdì 3 febbraio, al fine di entrare nel merito di tematiche fondamentali, come il piano industriale, che deve tenere conto della ricaduta di immagine conseguente alla scelta di riorganizzazione aziendale, la quale appare, a una prima analisi, del tutto strumentale”.

“Con rammarico ho appreso nel corso dell’audizione come le organizzazioni sindacali abbiano smentito categoricamente l’inizio di alcun tipo di confronto o trattativa con l’Azienda, contrariamente a quanto riportato nella lettera a firma del Direttore Public Affairs. I rappresentanti di tutte le forze politiche regionali hanno dato la disponibilità a tenere aperto un tavolo di confronto in questa Commissione che, a breve, convocherà gli assessori regionali competenti unitamente a quello dell’Amministrazione capitolina, nonché le rappresentanze sindacali dei lavoratori”.

“Sarà inoltre intrapresa, da tutti i componenti la Commissione, – conclude Cangemi nella lettera – un’azione formale con la presentazione in Consiglio regionale del Lazio di una mozione volta a tutelare i lavoratori di Sky Tg24. In quanto Commissione competente del Consiglio regionale, riteniamo infatti di dover assumere tutte le azioni volte ad impedire questa ulteriore grave perdita per la città di Roma e per il territorio del Lazio”.