Protagonisti del mese

28 gennaio 2017 | 8:31

La fine dell’amore

“Qui ormai ho dato tutto”. Dopo 33 anni Giancarlo Leone lascia la Rai e crea una società di consulenza. Da Televideo alla grande esperienza di Rai Cinema, il bilancio del lavoro fatto e la sfida del futuro che chiede qualità

Quando a metà dicembre annunciammo che Giancarlo Leone avrebbe lasciato la Rai dopo 33 anni di onorato servizio molti stentavano a crederci. La notizia l’aveva data il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, durante una riunione del comitato editoriale: “Con grande dispiacere devo annunciarvi la decisione di Giancarlo Leone di lasciare la Rai per un suo importante percorso di sviluppo professionale e personale”. Dall’Orto, uomo poco incline ai convenevoli, men che mai a quelli roboanti, in quell’occasione definì Leone “una vera e propria colonna che ha costituito per la Rai un punto di riferimento fondamentale”. Leone, dal canto suo, era rimasto impassibile, con quel leggero, intimidito sorriso che gli sorge sulle labbra quando vuole mascherare delle emozioni forti. Aveva quindi preso la parola ringraziando come si deve amici e colleghi.

GiancarloLeone (foto Blucobalto)

GiancarloLeone (foto Blucobalto)

L’idea che uno come lui, un vero fedele dell’azienda, abbia deciso di uscire in mare aperto è forse quel che si dice ‘segno dei tempi’, gesto non capriccioso ma, al contrario, molto ponderato da parte di una persona persuasa che, forse, in quel palazzo non ci sia davvero più niente da fare e che valga la pena azzardarsi a percorrere altre coste, altre acque.
Giancarlo Leone non mostra infingimenti, non ricorre a perifrasi, non ha imbarazzi. Ammette che “qui ormai ho dato tutto”. Ricorda i molti direttori generali (quindici negli ultimi 25 anni e altrettanti presidenti) con cui ha lavorato, con alcuni bene, con altri meno. Ribadisce idee potenti – quella della produzione cinematografica, tanto per dire – che hanno reso la Rai protagonista di quel mondo grazie a lui. Senza esibizionismi o manie ma senza nemmeno ipocrita modestia. Quel che è stato capace di fare Leone in Rai tutti l’hanno potuto constatare in oltre tre decenni. Quel che sarà in grado di fare, lo sapremo presto.

L’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 479 – Gennaio 2017

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