30 gennaio 2017 | 16:01

Al via a Milano il ForumAscolto di A2A, una giornata per raccogliere idee e proposte per il futuro della città, aperta al contributo dei cittadini via web

Dopo le esperienze dei mesi scorsi a Brescia, Bergamo e in Valtellina, A2A ha organizzato anche a Milano un ForumAscolto, una giornata di incontro con opinion leader e rappresentanti della società civile, chiamati a discutere e a confrontarsi sul ruolo dell’azienda – la più grande multiutility italiana –  e a suggerire iniziative per creare valore per la comunità, nel territorio.A presentare scopi e significato dell’incontro, che si è tenuto allo Spazio Base di via Bergognone, il presidente di A2A Giovanni Valotti, l’amministratore delegato Luca Valerio Camerana e l’assessore al Bilancio del Comune di Milano Roberto Tasca.

Giovanni Valotti, presidente di A2A, all’apertura dei lavori del ForumAscolto di Milano

Forum Ascolto è un’iniziativa aperta al contributo di tutti i cittadini che possono proporre le loro idee per una città più smart (e votare quelle migliori) attraverso la piattaforma forumascoltoa2a.eu, presente anche su Facebook con una sua pagina. “Una linea diretta di dialogo via web per migliorare la città”, come l’ha definita Valotti, che ha sottolineato come il progetto abbia una valenza strategica per l’azienda: “Esamineremo con attenzione queste idee; se saranno valide e realizzabili, A2A ci investirà. Come abbiamo già fatto a Brescia, dove da un’idea presentata dai cittadini nascerà il primo progetto italiano di teleraffrescamento: dalla prossima estate, infatti, il palazzo del Comune sarà rinfrescato tramite l’impianto di teleriscaldamento di A2A”.
I temi in discussione durante la giornata sono quelli della città sostenibile, su cui il gruppo si interroga da tempo: l’economia circolare, l’efficienza energetica, la smart city, la cultura ambientale e la rigenerazione urbana, in particolare delle periferie. “Da questa iniziativa non ci aspettiamo risultati immediati ma duraturi”, ha detto Camerana. “È un cammino che iniziamo ora e che durerà nel tempo, perché Milano come tutte le grandi città dovrà confrontarsi sempre più in futuro con il tema della scarsità delle risorse e quindi con la necessità di un loro uso intelligente”.

Luca Valerio Camerano, amministratore delegato di A2A