Nessuna decisione sulla partecipazione della Rai all’asta sui diritti tv per la Champions, dice il dg Campo Dall’Orto. Nell’epoca della post verità il servizio pubblico deve presidiare razionalità e legalità

E’ ancora in stand by l’eventuale partecipazione della Rai all’asta per i diritti in chiaro della Champions League nel triennio 2018-2021. Lo ha chiarito, a margine di un evento organizzato a Milano dal ‘Foglio’, il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto. “Al momento non abbiamo deciso” sulla partecipazione della Rai alle aste della Champions, ha precisato il dg, secondo il quale “al momento nello sport siamo contenti di quello che abbiamo”.

Antonio Campo Dall’Orto (foto Olycom)

“Quando ci sono dei rinnovi c’e’ sempre attenzione”, ha aggiunto, “ma non ci sono temi specifici”.

“Lo confermo, l’auditel è uno dei diversi elementi che dobbiamo tenere in considerazione ma non può essere il fine”, ha spiegato poi Campo dall’Orto. “Con la trasmissione in diretta della prima della Scala abbiamo registrato 12.400mila persone in visione per almeno 40 minuti, per un ascolto medio di 2,5 milioni: questi risultati sono importanti, ma l’auditel non è tutto e nella cultura aziendale della Rai questo concetto in alcuni ambiti è passato in altri meno, ma io proseguirò in questa direzione”. “In questo mondo nel quale cresce la post verità il nostro ruolo è quello di presidio della razionalità e della legalità, fondamentale per il servizio pubblico, che ovviamente è legato a una forte autenticazione delle informazioni”.

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