Mercato

31 gennaio 2017 | 17:12

Comunicare con le persone mature attraverso nuovi mezzi come storytelling e blogging si può. Lo ha fatto Stannah

Storytelling, blogging ecc. Chi l’ha detto che “non è cosa da persone mature”? Stannah sicuramente no. Perché al compimento dei suoi 150 anni dedicati a rendere più semplice la vita delle persone con problemi di mobilità attraverso i suoi montascale, si è resa conto che, come tutte le “signore di una certa età” di storie da raccontare ne ha moltissime. Molte di più, (e probabilmente anche più originali), di quelle dei cosiddetti “millennials”. Da qui nasce il progetto Stannahracconta. Un progetto che ha debuttato con il libro “Su e giù per la vita”, -edizioni Baldini e Castoldi – firmato da Marco David Benadì, direttore generale di Dolci Advertising, che ha percorso l’Italia e ha raccolto nove “testimonianze straordinarie di persone ordinarie”. E non si tratta certo dei soporiferi racconti bellici dei nonni. Si parla di passioni, di coraggio, di amore e di emozioni allo stato puro.

Il progetto continua ora con un blog, Stannahracconta.it, in cui periodicamente verranno pubblicate nuove storie. Questa volta non filtrate da un soggetto narratore, ma comunicate “per voce diretta” da parte degli stessi protagonisti. E che diventeranno promotrici di un dialogo e di ascolto per la “generazione Senior”: persone la cui età anagrafica forse è portatrice di qualche acciacco o, a volte, di problematiche fisiche più importanti, ma assolutamente vitali e brillanti. Le persone che Stannah porta “su e giù per le scale” ora, per citare il testo di Benadì, attraverso le loro parole porteranno tutti “su e giù per la vita”.

Non finisce qui: le storie di Stannahracconta saranno rese ancora più dialettiche attraverso l’integrazione del blog con i canali Facebook e YouTube. E poi si arricchiranno dell’autenticità della realtà fisica. Stannahracconta, infatti, si mette di nuovo in viaggio, “Su e giù per l’Italia”. Giovanni Messina, AD di Stannah, e Marco Benadì nel 2017 ritorneranno nei luoghi dove tutto ha avuto inizio: Calliano (Asti), Firenze, Pistoia, Venezia, Bassano del Grappa (Vicenza), Giffoni Valle Piana (Salerno), Rionero Sannitico (Isernia), Sabaudia e Giarratana (Ragusa). Per incontrare nuovamente i protagonisti del libro e ampliarne le loro storie parlando con chi, queste persone le incontra ogni giorno e le conosce da una vita.

“Noi siamo noti per i nostri montascale, settore in cui la nostra azienda in Italia è leader – ha commentato Giovanni Messina, AD di Stannah – Ma con questo progetto mostriamo un aspetto dell’azienda che pochi conoscono. Noi con la nostra attività, entriamo nelle case delle persone, le ascoltiamo, le conosciamo. E non è solo per “imperativo commerciale”, ma è anche per stabilire un contatto autentico. Noi vogliamo che ogni nostro montascale non sia semplicemente un supporto meccanico, ma – soprattutto – la soluzione più efficace per liberare la vita delle persone dai vincoli di una ridotta capacità motoria. Ed è ora che questo lato di Stannah venga mostrato”.