Editoria, New media

02 febbraio 2017 | 18:25

Gli editori investiranno soprattutto su Facebook nel 2017. E si aspettano ricavi da abbonamenti online e video adv. Le previsioni della Reuters (INFOGRAFICHE)

Gli editori nel 2017 investiranno su Facebook e cercheranno di ottenere ricavi dai lettori diretti, ma anche dal display advertising e dai contenuti sponsorizzati. E’ ciò che rivela uno studio del Reuters Institute for the Study of Journalism, realizzato intervistando circa 130 tra Ceo e altre figure apicali in 24 differenti paesi del mondo.

Il 70% degli intervistati si dice convinto che la posizione delle testate che rappresenta sarà rafforzata nella sua autorevolezza dalle recenti controversie sulle fake news. Mentre il 78% ritiene che gli investimenti più importanti saranno indirizzati su Facebook.

In tema di ricavi, per il 47% degli intervistati saranno decisive le forme di pagamento da parte dei lettori online, per il 45% il video advertising, per il 42% i contenuti sponsorizzati e per il 40% il display adv.

Tra i video i cambiamenti più urgenti riguardano i formati brevi per i social (89%) seguiti da quelli sul live streaming di eventi (80%).