02 febbraio 2017 | 12:48

Condannati in primo grado i presunti aggressori di Federica Angeli. La Fnsi: confermata la serietà con cui aveva condotto l’inchiesta

“La condanna in primo grado per concussione con il riconoscimento dell’aggravante mafiosa inflitta a coloro che avevano minacciato la collega Federica Angeli di Repubblica è la conferma del rigore e della serietà con cui Federica aveva condotto l’inchiesta denunciando presunte pratiche illecite in atto nel municipio di Ostia”.

Il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, commentano così la notizia diffusa via social network dalla giornalista romana.

La Federazione nazionale della stampa italiana, che ha già deliberato la costituzione di parte civile nel processo a carico dei presunti autori delle minacce, rinnova a Federica Angeli, costretta a vivere sotto scorta, la propria solidarietà, “con buona pace – concludono Lorusso e Giulietti – di quanti l’hanno aggredita e sbeffeggiata per le proprie inchieste e per il riconoscimento ricevuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”.