07 febbraio 2017 | 17:19

Gli italiani stanno riscoprendo la magia del cinema, dice il ministro Franceschini, chiedendo alle associazioni di produttori e distributori di prorogare ‘Cinema2day’. Il presidente di Anica, Rutelli: in corso una valutazione di tutte le parti sull’iniziativa

“Gli italiani stanno davvero riscoprendo la magia delle sale, non spezziamo questo incantesimo”. E’ un passaggio della lettera che il ministro Dario Franceschini ha inviato ai presidenti di Anica, Anec e Anem per chiedere la proroga di sei mesi di Cinema2day, la promozione che prevede l’ingresso al cinema a 2 euro ogni secondo mercoledì del mese, che dovrebbe concludersi con la giornata di domani. “Un progetto condiviso di grande impatto”, lo definisce il ministro nel suo intervento ripreso dall’agenzia Ansa, sottolineando come per la prima volta sia stata “offerta ai cittadini la possibilità di vivere una volta al mese l’imperdibile esperienza dei film in sala a soli due euro, per tutti e in tutta Italia”.

Dario Franceschini (foto Olycom)

“Nei nostri incontri, effettuati per mettere a punto i dettagli dell’iniziativa, erano emersi, accanto all’entusiasmo, anche legittimi dubbi e perplessità. Alla fine però – ora possiamo dirlo – i risultati sono stati straordinari: una media di un milione di spettatori, le file fuori dai Cinema, il tam tam sui social”.

Il ministro cita le lettere inviate da ragazzi e cittadini a supporto dell’iniziativa, le tantissime mail e la petizione online che ha raccolto in pochi giorni moltissime adesioni per far continuare l’iniziativa. “Questa forte mobilitazione dimostra che siamo sulla strada giusta verso l’obiettivo ambizioso che ci eravamo posti: quello di riportare il Cinema tra le buone abitudini dei cittadini”. “Voglio quindi ringraziare ciascuno di voi per aver contribuito a questo successo, ma voglio anche chiedervi uno sforzo ulteriore: proseguiamo questa iniziativa per altri sei mesi, per potere poi, dopo 1 anno, fare un bilancio sul suo impatto sul pubblico e sulle vostre imprese, in particolare anche nel periodo estivo in cui le sale, in Italia, sono sempre vuote. Il ministero è pronto a continuare ad offrire il suo supporto di promozione”.

Sul futuro dell’iniziativa si è espresso anche Francesco Rutelli, presidente di Anica. “E’ in corso una valutazione da parte di tutte le associazioni”, ha spiegato oggi a margine della visita all’Istituto Superiore di Restauro, proprio insieme al Ministro Franceschini. “C’e un ragionamento aperto con le varie istituzioni che hanno dato vita all’iniziativa insieme al Ministero”, ha precisato ancora Franceschini. “Ma sono loro, non il ministero, ad aver dato vita alla promozione, perché qui parliamo non di musei statali da aprire la prima domenica del mese, ma di attività private e d’impresa che hanno consentito di fare questi sei mesi di sperimentazione”. “Spero ci sia modo di ragionare su questo”.