08 febbraio 2017 | 15:45

Facebook deve fare di più per contrastare le bufale. Appello della presidente della Camera Laura Boldrini, intervistata da BuzzFeed, contro bufale e fake news

#BastaBufale. E’ l’appello che lancia la presidente della Camera Laura Boldrini contro le fake news e per il diritto a una corretta informazione sul web. “Essere informati è un diritto, essere disinformati un pericolo”, spiega in un’intervista a BuzzFeed, il principale sito al mondo che raccoglie informazione in Rete. Tra i primi ad aderire Francesco Totti, Fiorello, Carlo Verdone, Ferzan Ozpetek, Gianni Morandi. L’appello è rivolto a scuola e università, informazione, social network, imprese, protagonisti di cultura e sport.

Laura Boldrini (foto Olycom)

Tra i primi firmatari dell’appello figurano anche il direttore di Limes Lucio Caracciolo, l’antropologo Marc Augé, l’attore Claudio Amendola. “Ho deciso di lanciare questo appello perché ritengo che il web sia un importante strumento di conoscenza e democrazia. Ma spesso anche luogo di operazioni spregiudicate, facilitate dalla tendenza delle persone a prediligere informazioni che confermino le proprie idee”, sottolinea Boldrini con BuzzFeed. E aggiunge: “le bufale non sono goliardate, provocano danni reali alle persone, basti pensare a quelle sui vaccini pediatrici, alle terapie mediche improvvisate o alle truffe online. E chi compie questa operazione spesso ne trae anche vantaggi economici guadagnando dalla pubblicità che i click delle bufale attirano”.

“Se un giornale scrive una bufala e poi Facebook la amplifica, io direi che la responsabilità iniziale è del giornale che non ha verificato le sue fonti”, ha precisato Boldrini. “Detto questo, però, Facebook dovrebbe fare di più. Per contrastare fake news e discorsi d’odio non può limitarsi ai proclami e alle buone intenzioni”. “E’ essenziale – prosegue – che incrementi la collaborazione con le istituzioni e le testate giornalistiche, così come è necessario che facciano un maggiore investimento in risorse umane e tecnologie adeguate a fronteggiare il problema. In Italia abbiamo 28 milioni di utenti che si connettono al social di Zuckerberg e sapete quanti uffici operativi? Nessuno”.