09 febbraio 2017 | 15:08

Con l’accordo tra Ieg e Arezzo Fiere nasce un’unica manifestazione per la gioielleria italiana. Una “clava” per spingere altri settori, dice il sottosegretario Scalfarotto. Marzotto: operazione formidabile, per una filiera che vale 7,5 miliardi

Claudio Sonzogno – “Una clava in altri settori, come la nautica, che non dimostrano la sagacia necessaria per fare sistema e affrontare più forti la competizione internazionale”. Così il Sottosegretario allo Sviluppo, Ivan Scalfarotto, ha definito l’accordo presentato stamane a Roma, alla Stampa Estera, fra Italian Exhibition Group, Ieg – ‘merger’ fra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza – e Arezzo Fiere e Congressi, col quale nasce l’organizzazione unica per le manifestazioni della gioielleria italiana.

Nell’occasione il Presidente di Ieg, Lorenzo Cagnoni, rilevando l’importanza dell’acquisizione dei due brand fieristici aretini, che secondo indiscrezioni sarebbero stati valutati 4,5 milioni, ha detto che il gruppo fieristico, così rafforzato e in linea con i buoni risultati”guarda alla quotazione in Borsa la primavera prossima”, sicuro che avrà l’apprezzamento dei mercati.

In particolare il vice presidente, Matteo Marzotto, che ha lavorato all’accordo insieme al Presidente di Arezzo Fiere, Andrea Boldi, ha detto che “si tratta di un’operazione formidabile in un settore importante come la filiera della gioielleria che vale oltre 7,5 miliardi”. Marzotto ha sottolineato anche l’aiuto ricevuto dal governo con la politica delle aggregazioni. “Il nostro – ha detto – potrebbe essere l’esempio per spingere ad altri accordi”.

Anche per Andrea Boldi, che è anche presidente della sezione orafi di Confartigianato, l’accordo è di portata storica. “Abbiamo la responsabilità – ha rilevato – di mettere a sistema il Made in Italy di un settore di grandi numeri come quello della gioielleria e dell’oro, che vede impegnate aziende di semilavorati, imprese chimiche, tecnologia e creatività, che ora potranno disporre di una grande struttura di promozione tanto a livello regionale che nel mondo”.

‘’Lo Ieg – ha precisato il direttore generale Corrado Facco – gestirà già le due manifestazioni aretine del 2017, OroArezzo e Gold Italy. E Arezzo Fiere fra due anni, nel 2019, potrà esercitare l’opzione per ricevere, in cambio dei due brand ceduti, come controvalore una quota azionaria dello Ieg”.