14 febbraio 2017 | 18:07

I commenti ai nuovi dati di ascolto della radio: Lorenzo Suraci (Rtl 102.5), Eduardo Montefusco (Rds), Paolo Salvaderi (RadioMediaset), Linus (Deejay), Mario Volanti (Radio Italia), Roberto Napoletano (Radio 24), Marco Montrone (Radionorba)

Lorenzo Suraci, Rtl 102.5 -
Inarrestabile il successo di RTL 102.5, la prima radio italiana guidata da Lorenzo Suraci. Stamane sono usciti i dati relativi all’anno 2016 dell’indagine RADIOMONITOR ed RTL 102.5 si conferma leader incontrastata con 6.957.000 ascoltatori nel giorno medio, staccando di oltre due milioni le altre emittenti nazionali.

Lorenzo Suraci, Rtl 102.5

Lorenzo Suraci, Rtl 102.5

“Continua il trend positivo che da qualche anno premia il nostro lavoro” – dichiara il Presidente Lorenzo Suraci – “RTL 102.5 si conferma la radio degli italiani e il ringraziamento più sentito va ai nostri quasi sette milioni di ascoltatori che si riconoscono nella nostra linea editoriale e nella nostra programmazione musicale”. L’indagine RADIOMONITOR sottolinea che RTL 102.5 vanta un trend positivo anche nella crescita dell’ascolto del quarto d’ora medio, consentendole così di essere l’emittente più appetibile e corteggiata dai pubblicitari.

Eduardo Montefusco, Rds
“Questo è il semestre più alto di RDS degli ultimi 3 anni, abbiamo un exploit pari al 3,8% dal 1 semestre al secondo 2016, che la porta ad essere la seconda radio in assoluto più ascoltata in Italia nel giorno medio ieri – dichiara con soddisfazione Eduardo Montefusco Presidente RDS – numeri che dimostrano la capacità di RDS di saper fronteggiare, con una strategia aziendale basata su decisioni rapide e tatticamente efficaci, un mercato fatto di concentrazioni e di investimenti pubblicitari televisivi abnormi effettuati dai nostri competitor.

Eduardo Montefusco (foto Olycom)

I punti di forza di questo nostro successo imprenditoriale – continua Montefusco – sono da leggere, in particolare, nella maggiore penetrazione sul territorio specialmente nel nord Italia, le partnership e la realizzazione di eventi che consentono di consolidare il brand e dare sviluppo alla piattaforma web e social di RDS e la ricerca di talenti che portano nuove energie in azienda come dimostrato dalla recente prestigiosa certificazione Top Employers appena ricevuta.”

 

Paolo Salvaderi, RadioMediaset
Sono stati rilasciati oggi i dati RadioMonitor relativi all’ascolto radiofonico del secondo semestre e dell’anno 2016. RadioMediaset (R101, Radio 105, Virgin Radio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma primo Gruppo radio nazionale con il 16% di ascoltatori nel quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24. Il quarto d’ora medio è il primo indicatore di riferimento per il mercato pubblicitario poiché premia la qualità dei contenuti e attesta la fedeltà dell’ascolto. Esaminando i risultati rete per rete nel quarto d’ora medio si registra il record di Radio 105 che acquisisce la leadership assoluta. Con un AQH pari a 712.000 ascoltatori, l’emittente ammiraglia ottiene il +10% nel confronto con il secondo semestre 2015 e registra la miglior performance di sempre sia rispetto al suo trend personale che rispetto allo scenario competitivo.

Paolo Salvaderi (foto Simone Comi)

Paolo Salvaderi (foto Simone Comi)

Radio 105 si conferma leader nel quarto d’ora medio anche nell’analisi dell’intero anno 2016 (con 685.000 ascoltatori, il +10% rispetto al 2015).Sempre in riferimento al secondo semestre 2016, R101 consolida il proprio percorso di crescita, a conferma del successo del posizionamento editoriale, con un +7% nell’AQH (134.000) e un +10% nel giorno medio ieri (1.815.000). Virgin Radio segna il proprio record assoluto raggiungendo 213.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio (+7% vs 2° semestre 2015) e 2.377.000 ascoltatori nel giorno medio ieri (+2.4%) e consolida la sesta posizione a esclusione delle radio di stato. Dichiarazione di Paolo Salvaderi, amministratore delegato di RadioMediaset: “Sono molto felice che il lavoro cominciato in questo primo anno insieme ai nostri direttori abbia dato un risultato positivo. Voglio considerare questi dati come un punto di partenza”.

 

 Linus, Radio Deejay
Sono stati pubblicati oggi i dati di RadioMonitor, l’indagine condotta da GFK – Eurisko sugli ascolti della radio relativi al 2° semestre 2016 (metodo CATI, 60 mila interviste) e all’intero anno 2016 (120 mila interviste). La radio si conferma un mezzo in salute con ascolti in continua crescita negli ultimi anni. Secondo la rilevazione Eurisko Radio Monitor (anno 2016) il totale degli ascoltatori giornalieri (sopra i 14 anni d’età) delle emittenti radiofoniche italiane supera i 35,5 milioni, in crescita rispetto ai 35,0 milioni (+1,4%) dell’anno precedente. Aumenta anche il valore degli ascoltatori nel quarto d’ora medio pari a 6,5 milioni (+2,7% rispetto al 2015).

Linus (foto Olycom)

Radio Deejay raggiunge nell’anno 2016 i 4,8 milioni di ascoltatori nel giorno medio e si conferma al secondo posto tra le emittenti radiofoniche nazionali con una crescita del +3,0% sia rispetto all’anno precedente, sia sul dato del II semestre 2016 confrontato con l’analogo periodo dell’anno precedente. Molto positivo in particolare il dato del quarto d’ora medio (AQH) pari a 455 mila ascoltatori, cresciuto del +4,4% rispetto al 2015. Deejay si afferma sempre di più come uno dei brand più seguiti in Italia se si considerano anche i valori complessivi sui propri profili nei social network, dove conferma il primato tra le radio con 2,1 milioni di followers su Facebook, 2,2 milioni su Twitter e quasi 350 mila su Instagram. Continua la leadership in Italia del suo sito internet (unica radio a rientrare tra le prime 100 posizioni dei siti italiani censiti da Audiweb), che rende Deejay.it un vero punto di riferimento per notizie musicali, intrattenimento, tendenze di costume, di sport e di tecnologia. In continuità l’andamento di Radio Capital con 1,6 milioni di ascoltatori nel giorno medio e di m2o (1,6 milioni). “E’ un bel periodo questo”, ha commentato Linus, direttore artistico di Radio Deejay. ”Prima le trentamila persone alla Deejay Ten, poi il sold out della festa per i 35 anni e ora la conferma del secondo posto negli ascolti nell’anno 2016: è la forza di un marchio e di uno stile che continuano a rimanere unici e inimitabili”.
Mario Volanti , Radio Italia
“Il dato RadioMonitor 2016 fotografa Radio Italia stabilmente al 5° posto tra le emittenti nazionali con un risultato che, malgrado il sempre maggior interesse rispetto alla musica italiana da parte dei nostri competitor, è sostanzialmente invariato.

Mario Volanti , Radio Italia

Mario Volanti , Radio Italia

Tutto ciò sancisce la solidità del brand e della linea editoriale che da 35 anni proponiamo ai nostri ascoltatori. Nel 2017 ci adopereremo per migliorare ulteriormente la qualità dei nostri programmi e dei grandi eventi che realizzeremo con la collaborazione dei nostri nuovi partner. Da quest’anno infatti la stagione di “RadioItaliaLive” e la doppia edizione di “RadioItaliaLive – Il Concerto”, a Milano il 18 Giugno e a Palermo il 30 Giugno, saranno trasmesse in contemporanea anche su Real Time e Canale NOVE”.
Roberto Napoletano, Radio 24
Dopo un primo semestre 2016 più che positivo Radio 24 mette a segno un secondo semestre altrettanto brillante registrando così un 2016 costantemente sopra i 2 milioni di ascoltatori nel giorno medio con una crescita del 3% sull’anno precedente. Cresce anche il dato sul quarto d’ora medio – il dato più significativo dal punto di vista degli investimenti pubblicitari – che nel 2016 registra un incremento pari a + 7%, confermando la fedeltà degli ascoltatori al palinsesto dell’emittente news&talk del Gruppo 24 ORE.

Roberto Napoletano (foto Olycom)

Roberto Napoletano (foto Olycom)

Radio 24 si conferma al nono posto della classifica dei network nazionali. Un ottimo risultato in un anno che ha visto anche il debutto del nuovo logo e del nuovo pay off della radio – Libera la voglia di fare – e la nuova app che ha già riscontrato in pochi mesi un forte gradimento da parte del pubblico. Il trend positivo è confermato anche sul fronte della raccolta pubblicitaria che mantiene il segno positivo.
“Siamo particolarmente soddisfatti della costante crescita di ascoltatori che conferma la fedeltà al nostro modo di fare informazione e intrattenimento. Un risultato raggiunto grazie ad una redazione e una squadra di conduttori che informano e intrattengono con competenza e passione” commenta il Direttore di Radio 24 Roberto Napoletano.

 

Marco Montrone

Marco Montrone

Marco Montrone, Radionorba

Anche nel 2016 “Radionorba, la radio del Sud” si conferma leader per ascolti al Sud con un dato giornaliero ancora in crescita rispetto all’anno precedente e che con Radionorba Music sfonda ogni giorno il tetto degli 800mila ascoltatori. Ancora più significativo l’incremento della permanenza di tempo di ascolto medio degli ascoltatori di Radionorba (indice di fedeltà e gradimento dei programmi ) che arriva a 101 minuti tra le 6 e le 24, raggiungendo così uno dei valori più elevati in Italia. Nel 2016 Radionorba si consacra la radio più ascoltata nel giorno medio anche nell’insieme Puglia, Basilicata e Molise, sorpassando e  tenendo a larghissima distanza tutte le altre emittenti nazionali. “Questi splendidi risultati, che premiano ancora una volta la linea editoriale che il presidente di Radionorba, l’avv Marco Montrone, ha promosso e sostenuto in tutti questi anni, ci spingono a fare ancora meglio”, commenta lo Station Manager, Alan Palmieri. “Per questo – continua Palmieri – dico grazie ai nostri ascoltatori, al nostro staff, agli inserzionisti ed a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono al raggiungimento di questi risultati ed alla crescita di questa impresa editoriale dal Sud per il Sud”.