14 febbraio 2017 | 8:09

Rinnovata la partnership tra Bmw Italia e Scuola di sci Sauze d’Oulx Project. Zanardi: quando scendi da un pendio innevato, cresce la fiducia in te stesso. Solero: la csr di Specialmente ha coinvolto 100mila persone

Un altro anno con SciAbile per Bmw Italia. Rinnovata anche per il 2017 l’alleanza tra Bmw Group Italia e la Scuola di sci per disabili Salice d’Ulzio Project, che hanno festeggiato, per il tredicesimo inverno consecutivo, con una due giorni sulle piste tra Torino e Sauze d’Oulx. L’iniziativa è stata presentata da Sergio Solero, presidente di Bmw Italia, e dal pluricampione paralimpico Alex Zanardi. L’obiettivo è sempre quello dell’insegnamento dello sci senza barriere anche per chi ha disabilità fisiche, sensoriali e cognitive.

Sergio Solero e Alex Zanardi (Foto: Primaonline.it)

Il progetto SciAbile, nato nel 2003 e che oggi può contare su venticinque tecnici specializzati che insegnano ai loro allievi disabili i segreti dello sci, fa parte del programma di responsabilità sociale di BMW Group Italia SpecialMente che, ha ricordato Solero, ha coinvolto fino ad oggi già 100mila persone.

Una lezione del progetto Sciabile

I giovani che partecipano a SciAbile vengono dall’Italia e dall’estero. “Quando questi ragazzi riescono in qualche cosa apparentemente così complicato come scendere da un pendio innevato”, ha spiegato Zanardi, “poi tornano a casa più consapevoli di tutto ciò che possono arrivare a fare nella vita, con più fiducia in se stessi”. Quest’anno, per la prima volta, ha partecipato a SciAbile anche Emiliano Malagoli che corre con il team Bmw Racing Team nella Bridgestone Cup.

Il costo delle lezioni, complessivamente oltre 800 ore nel 2015-2016, e dell’attrezzatura è sostenuto interamente da Bmw Italia. Un contributo a cui si aggiungono poi quelli di fondazioni e aziende del territorio, ma anche privati. Si può donare online, su www.sciabileonlus.org.

Nella foto si riconoscono anche Carlotta “Cocca” Visconti della nazionale italiana di sci e Claudio Costa, fondatore della clinica mobile delle gare motociclistiche