15 febbraio 2017 | 17:13

Giampaolo Roidi per comunicare Moovit in Italia la piattaforma della mobilità. Un vero progetto di cooperazione basato sulla condivisione di informazioni sull’esperienza di viaggio

Giampaolo Roidi, che ha lasciato lo scorso novembre la direzione del quotidiano gratuito Metro, ha deciso di affiancare al lavoro giornalistico che svolge con varie testate, tra cui Prima comunicazione, l’attività di consulente media e comunicazione in Italia di Moovit l’applicazione gratuita per smartphone più utilizzata nel mondo, dagli utenti dei mezzi di trasporto pubblico (oltre 52 milioni ).

Lanciata nel marzo del 2012 dalla società di software israeliana Moovit Inc, è oggi attiva in oltre 1200 città in 4 continenti, tra cui New York, Boston, Rio de Janeiro, Parigi, Londra, Madrid, Berlino (città dove Moovit ha anche gli uffici). In Italia è utilizzata da 3,5 milioni di persone in 98 città. Moovit è nella top 5 delle app più scaricate di App Store, Play Store e Windows Store per la propria categoria. Per Google nel 2016 è stata la Top App locale.
Moovit offre ai viaggiatori un quadro della mobilità in tempo reale, tra cui il percorso migliore per i viaggi di ognuno.

Giampalo Roidi (Foto Olycom)

Giampalo Roidi (Foto Olycom)

La comunità Moovit invia rapporti attivi circa l’esperienza di viaggio, concernenti ad esempio i livelli di congestione del bus, la pulizia, la presenza di wifi o lo stato delle strade, grazie ai quali gli altri passeggeri possono regolarsi e avere un’esperienza di viaggio migliore. Moovit genera fino a 200 milioni di dati al giorno. La raccolta di Big Data è supportata da una rete di oltre 150.000 editor locali, chiamati “Mooviters”, passeggeri esperti che aiutano tracciare e a mantenere informazioni di transito locale in città che altrimenti sarebbero non mappate. Moovit è un vero progetto di cooperazione basato sulla condivisione, ed essendo una piattaforma generata dalla comunità che la utilizza, più persone usano Moovit, più precisi sono i dati forniti in tempo reale a tutti gli utenti. Grazie alla funzione “navigazione assistita”, una volta saliti sul mezzo pubblico, gli utenti che si collegano alla app contribuiscono a fornire dati in tempo reale e in forma completamente anonima al resto della community.
Per lo sviluppo del progetto, l’azienda ha raccolto 28 milioni di dollari dal fondo di Venture Capital Sequoia Capital, che si sono aggiunti ai 3,5 milioni di dollari ottenuti in precedenza dai fondi Gemini Israel e BRM Group. In un round di serie C annunciato il 14 gennaio 2015, ha ottenuto 50 milioni di dollari da Bernard Arnault Group, BRM Capital, BMW i Ventures, Gemini Partners, Keolis, Nokia Growth Partners, Sequoia Capital, Vintage Investments e Vaizra Investments, per l’espansione nel mercato globale.