15 febbraio 2017 | 17:31

I progetti elettrici rilanciano il Made in Italy

Claudio Sonzogno –  Cento modi per dire energia in italiano. Francesco Starace ed Ermete Realacci presentano il rapporto Enel e Symbola sulla mobilità elettrica. Come imprese, enti e associazioni hanno risposto alla sfida della green economy e sostenibilità.

A breve l’Enel avrà una unità organizzativa dedicata alla mobilità elettrica con un responsabile e un’apposita struttura per i clienti. In aprile parte la infrastruttura di ricarica nei vari comuni con l’obbiettivo di arrivare a 12.000 colonnine ed essere quindi adeguata ad un utilizzo serio delle auto elettriche. Lo ha annunciato Francesco Starace, ad e direttore generale di Enel, nel presentare il rapporto ‘’100 italian e-mobility stories’’, realizzato insieme a Symbola, che racconta numerose esperienze eccellenti nella cosiddetta energia sostenibile, dove la mobilità elettrica ha una parte importante, con il nostro Paese all’avanguardia del settore, anche se i veicoli elettrici sono ancora poco diffusi.

Il rapporto racconta come si è sviluppata in questi anni una filiera che comprende non solo i veicoli elettrici, che stanno crescendo rapidamente soprattutto all’estero, ma anche tutti e segmenti del settore, dalle batterie ai freni, dai sistemi di controllo, alle reti intelligenti per la piena integrazione delle fonti rinnovabili, nonché ai sistemi di accumulo, che consentono una rete capillare di infrastrutture di ricarica elettrica.

Nella ricerca di Enel e Symbola, fondazione per le qualità italiane, troviamo marchi già famosi nell’automotive come Zagato o Tazzari, in joint coi cinesi in un grande progetto di una nuova vettura elettrica. Ci sono imprese che hanno puntato con decisione sull’innovazione come Estima, passata dalle cabine per trattori al ‘’Birò’’, quadriciclo a batteria estraibile. O chi dalla produzione di veicoli speciali antincendio, come Rampini, si è indirizzata ai Bus elettrici, esportati con successo in Germania e Ungheria. Mentre la bergamasca Scame è diventata leader nelle prese dei servizi di ricarica acquistate da Reanult e Nissan.

‘’ Puntare sulla sostenibilità e l’efficienza, nella mobilità come in altri settori – ha rilevato Ermete Realacci, presidente della commissione territorio e ambiente della Camera e presidente di Symbola – è la strada del futuro, è da questi talenti, da queste energie che dobbiamo partire incoraggiandoli, valorizzandoli e portandoli a sistema.’’

E in proposito Starace non ha escluso che il ruolo propulsivo di Enel per sviluppare la mobilità elettrica potrebbe portare in futuro a sviluppare anche un’offerta che inserisce direttamente i veicoli elettrici. ‘’Tanto più – ha rilevato – che il miglioramento tecnologico in continua evoluzione consiglia il leasing piuttosto che l’acquisto.’’

‘’Lo sviluppo della mobilità elettrica – ha concluso l’ad di Enel – ci aiuta ad uscire dalla generazione termica e passare a quella delle rinnovabili. Permettendo di decarbonizzare parte del trasporto, accompagna da qui al 2050 la completa uscita dal carbone di tutti i metodi di produzione di energia.’’