17 febbraio 2017 | 15:26

Raccontare la verità è uno degli obiettivi di Rai3, dice la direttrice della rete Daria Bignardi alla presentazione della docu-serie ‘I ragazzi del Bambino Gesù’. Il dg Campo Dall’Orto: il servizio pubblico vuole tornare a essere universale

“Raccontare la realtà è una degli obiettivi principali di Rai3, e questo lavoro è la sintesi più profonda di quello che volevamo fare in questa rete”. Con queste parole il direttore di Rai3 Daria Bignardi ha presentato ‘I Ragazzi del Bambino Gesù’, docu-serie in dieci puntate che andrà in onda su Rai3 alle 22.50, a partire da domenica prossima, raccontando le storie di dieci giovani pazienti dell’Ospedale Pediatrico romano, ideata da Simona Ercolani e patrocinato dal Ministero della Salute e dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Si tratta, ha spiegato Bignardi, “di un progetto in cui abbiamo creduto molto e sono contenta che la prima puntata, il 19 febbraio, andrà in onda a un anno esatto dall’inizio del mio incarico in Rai. E’ bello festeggiarlo con un programma così importante, che mancava”.

Nella foto Antonio Campo Dall’Orto e Daria Bignardi (foto Olycom)

“Abbiamo voluto mettere la tv a servizio di queste storie, e non viceversa”, “con la speranza che possano essere utili anche ad altre persone”, ha detto invece il dg Antonio Campo Dall’Orto, sottolineando come, dal suo punto di vista, il progetto si muova nella direzione “di un servizio pubblico che vuole tornare a essere universale, ovvero riuscire a parlare a tutti”. Una Rai “sempre più inclusiva”, ha aggiunto ancora “è una delle ragioni per cui ho accettato di guidare il servizio pubblico”.

Infine un riferimento a Rai3 che “si e’ rinnovata molto, riuscendo ad essere forte nel racconto civile ma anche nella progettualità”.