20 febbraio 2017 | 18:30

Nessuna dismissione in programma nel piano industriale per il Gruppo 24 Ore oggi all’esame del Cda, dice l’ad Moscetti. Vogliamo continuare a investire nella cultura, cercando di migliorare la performance economica

“Stasera il Cda esaminerà un piano che non prevede alcuna dismissione all’interno dell’attuale perimetro”. Ad affermarlo l’ad del gruppo Sole 24 Ore, Franco Moscetti, a margine della presentazione della mostra ‘Keith Haring – About Art’, che si è tenuta oggi a Palazzo Reale. Curata da Gianni Mercurio, col contributo della Keith Haring Foundation e la collaborazione scientifica di Madeinart, l’esposizione è promossa dal Comune di milano, Palazzo Reale, Giunti Arte e 24 Ore Cultura-Gruppo 24 Ore.

“La mia presenza qui oggi è a conferma del fatto che in modo particolare nel settore della cultura vogliamo continuare ad investire, magari cercando di migliorare quella che è stata la performance economica non particolarmente soddisfacente degli ultimi anni”, ha spiegato Moscetti, liquidando le domande su possibili tagli e ricapitalizzazioni, rispondendo “non posso dire nulla, è un tema che posso trattare solo dopo il comunicato stampa che arriverà al termine della riunione del Cda di oggi”.

Nella foto, da sinistra Franco Moscetti, ad del Gruppo 24 Ore; Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano; Domenico Pirania, direttore di Palazzo Reale; Gianni Mercuri, curatore della mostra; Julia Gruen, della Keith Haring Foundation

Parlando dell’impegno culturale del gruppo Moscetti ha ricordato l’inserto domenicale del ‘Sole 24 Ore’, in cui nel febbraio 2012 è stato pubblicato il ‘Manifesto della cultura del quotidiano ‘Niente cultura, niente sviluppo’, sottolineando i grandi risultati che si ottengono quando impresa e cultura lavorano insieme.

L’obiettivo, ha spiegato il manager è quello di riportare il Gruppo 24 Ore “all’antico splendore” e sempre in quest’ottica ha fatto riferimento all’esperienza di gestione del Mudec- Museo delle culture e dell’arte. “Abbiamo una programmazione con il Comune di Milano e mi sembra che le cose stiano andando abbastanza bene”, ha detto citando la mostra di Jean Michel Basquiat, che ha raccolto un gradimento di pubblico “oltre le più rosee aspettative”.

“Certo, abbiamo un pregresso da un punto di vista economico da recuperare non facilissimo, ma ce la stiamo mettendo tutta”, ha concluso.