Ancora nessun accordo sul nome del nuovo presidente della Lega Serie A. L’idea è di arrivare all’unanimità, dice Ferrero, presidente della Sampdoria

Ancora nessuna intesa tra i club sul nome del nuovo presidente della Lega Serie A. L’assemblea di oggi, con all’ordine del giorno l’elezione, si è conclusa con un nulla di fatto, senza andare neppure al voto.  “L’assemblea è andata bene. L’idea è quella di arrivare all’unanimità”, ha spiegato Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, stando a quanto riporta l’agenzia Ansa. Il primo ad abbandonare gli uffici di via Rosellini è stato il presidente del Chievo Luca Campedelli. Nessun commento da Adriano Galliani che ha dribblato ogni domanda con un “niente” ripetuto tre volte: “Non si fanno battute”.

L’orientamento dell’Assemblea sembra andare verso una modifica dello statuto con una riforma della Governance della Lega Serie A prima di eleggere un nuovo presidente. Di questo si è discusso in due incontri distinti: le medio-piccole hanno svolto un summit riservato nel centro di Milano, mentre le grandi si sono incontrate proprio negli uffici della Lega poco prima dell’inizio dell’Assemblea che ha successivamente toccato l’argomento nonostante non fosse all’ordine del giorno.

I lavori riprendono giovedì 2 marzo, preceduti da un’integrazione dell’ordine del giorno che includa la modifica dello statuto.

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