22 febbraio 2017 | 12:38

Citynews vara un piano di espansione: acquisizioni di testate locali online e produzione di videonews di cronaca cittadina. Lani: cresce la richiesta di informazione locale. Diana: il mercato sta ripagando le nostre scelte

Roberto Borghi – Citynews, il network di siti di informazione più seguito in Italia, ha svelato i progetti per quest’anno. L’occasione è stata la presentazione a Napoli di una ricerca Nielsen dedicata alle ‘news online locali come touchpont strategico’.

Da sinistra, Luca Lani, Walter Bonanno e Fernando Diana. Luca Lani e Fernando Diana sono i fondatori e soci (51%) di Citynews , entrambi ceo con deleghe differenti: Diana delega al business development e Lani delega al prodotto. Walter Bonanno è direttore generale.

I fondatori e soci al 51%, Luca Lani e Fernando Diana (entrambi ceo con deleghe differenti), hanno annunciato un piano di espansione che vedrà crescere il network nazionale attraverso acquisizioni in città non ancora coperte e un maxi investimento nella produzione di news video. “Dopo un periodo di relativa calma sul fronte delle acquisizioni – quest’anno abbiamo concluso l’inclusione di LeccePrima.it e RomagnaOggi.it – abbiamo deciso di ampliare il network attualmente composto da 42 siti di news tutti controllati al 100%. Stiamo infatti mettendo a punto un piano di acquisizioni di testate locali che ci consentiranno di diventare ancora più capillari nella diffusione sul territorio”, dice Luca Lani. “L’esperienza ci ha insegnato che mettere in piedi una start up editoriale richiede troppo tempo prima che arrivi a una dimensione interessante, per cui non resta che la strada delle acquisizioni di realtà già consolidate a cui, in un momento non facile per il comparto, possiamo offrire un boost commerciale notevole con la nostra raccolta nazionale”, precisa Fernando Diana.

L’altra importante novità in arrivo a Citynews nel 2017 sarà lo sbarco nella produzione e distribuzione di videonews locali. Un progetto per cui è previsto un investimento di un milione di euro. “Vogliamo mettere in piedi una rete di videomaker in grado di coprire tutte le città dove siamo presenti per produrre circa 3-4 video al giorno”, annuncia Lani, che precisa: “non sarà un’impresa facile e probabilmente dovremo mettere in conto delle perdite iniziali dovute agli alti costi di produzione,  ma sentiamo che è il momento giusto per prenderci uno spazio che altri – penso alle agenzie di stampa e alle tivù locali – hanno lasciato scoperto”.

I temi su cui l’attività di Citynews si focalizza sono la cronaca nera e gli eventi, mentrela politica locale nell’interesse dei lettori ha un andamento discontinuo. C’è poi lo sport legato al territorio e limitato alle competizioni delle serie minori su cui il network sta cominciando ad aprirsi attraverso partnership come quella attivata di recente con SportPiacenza. Per l’editrice attualmente lavorano una novantina di giornalisti di cui circa cinquanta dipendenti, guidati da dieci direttori organizzati su un modello macroregionale (tranne nelle realtà più forti dove c’è una redazione al completo come a Lecce). “A dicembre abbiamo assunto una quindicina di giornalisti (contratto Uspi, Ndr) e abbiamo intenzione di proseguire perchè la qualità dei contenuti dipende anche dalla stabilità del rapporto di lavoro che stabilisci con i collaboratori”, spiega Diana. “Non ci interessano solo i giovani che ci sanno fare col web, ma anche quei 40-50enni che vengono fatti fuori dalla crisi dei giornali cartacei e che ci possono dare un prezioso contributo di conoscenza ed esperienza nella cronaca nera locale”.

L’anno scorso Citynews ha registrato un fatturato di 6,7 milioni di euro con Ebitda del 10% e un utile in positivo. Il business model è esclusivamente legato alla vendita pubblicitaria –  55% raccolta nazionale, 45% locale – con risultati in crescita che fanno ben sperare per il futuro e magari su una possibile quotazione in Borsa. “Per chi sta ottenendo risultati sempre migliori come noi, è un tema percorribile. Ci potrebbe anche stare prima o poi, ma oggi parlarne è prematuro”, puntualizza Lani.
Nella presentazione di Nielsen dedicata alla forza delle news locali sul fronte commerciale e come penetrazione nella popolazione, è emerso, tra l’altro, che l’86% di chi abitualmente usa l’online per informarsi, cerca notizie legate al suo territorio, i due terzi lo fa quotidianamente. E’ un pubblico abbastanza giovane (25-44 anni) e con buona capacità di spesa, concentrato soprattutto nelle piccole e medie città. Di questa fetta di popolazione che cerca abitualmente l’informazione locale, Citynews ne intercetta un quarto (26%).