22 febbraio 2017 | 15:54

Quella di Sky è una “vertenza simbolo per il Paese”. Secondo il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, è ora di “alzare i toni”. “No a esuberi e trasferimenti per aumentare i profitti”

Quella di Sky una “vertenza simbolo per il paese”. Così in un tweet della Cgil mentre il segretario generale Susanna Camusso è in assemblea con i lavoratori della sede romana. “Al presidente del Consiglio chiederemo un incontro per discutere”, assicura Camusso.

Susanna Camusso (foto Olycom)

“Bisogna anche chiedergli di provare a riproporre nel Paese un’etica del lavoro”, incalza il segretario generale della Cgil. Pensare che una persona “che lavora e che ha i suoi diritti sia un privilegiato è un’idea che io non sopporto più”, spiega. “C’è un limite etico ai profitti che si possono fare?”, si chiede la leader della Cgil.

Il segretario generale della Cgil ha, infatti, deciso di partecipare all’assemblea dei lavoratori di Sky, nel giorno in cui parte la campagna per il sì ai referendum su voucher e appalti, anche perché nell’azienda i lavoratori stanno vivendo una “vertenza diversa, di cui non si capisce il perché: non ci sono le normali ragioni dell’economia”.

“Esuberi e trasferimenti non hanno motivazioni se non l’aumento dei profitti”, secondo Camusso, convinta “che occorra alzare i toni”.