22 febbraio 2017 | 18:13

Il Washington Post cambia la sua testata web e aggiunge il motto ‘la democrazia muore al buio’. Una carta d’identità per presentarci, dice la portavoce del quotidiano Coratti

Il Washington Post cambia la testata web aggiungendo la frase ‘Democracy dies in darkness’, (la democrazia muore nell’oscurità) sotto al nome del quotidiano. La decisione arriva in giornate particolarmente calde per la politica americana, segnate da dure polemiche tra Donald Trump e i media. “Abbiamo iniziato nei giorni scorsi su Snapchat, ora lo diffonderemo su altre piattaforme”, ha spiegato la portavoce del quotidiano, Kris Coratti, descrivendo alla Cnn il motto – più volte ripetuto all’interno della redazione – come “una carta d’identità per presentarsi a quanti arrivano sul sito per la prima volta”.

Dunque nessun riferimento specifico a Trump, anche se, fin dalle prime battute della campagna elettorale, l’atteggiamento del giornale nei confronti del nuovo presidente non è stato dei più favorevoli e nei giorni scorsi, Bob Woodward, leggendario cronista del ‘Watergate’, aveva attaccato proprio l’amministrazione Trump affermando che “senza il giornalismo, la democrazia muore nel buio”.

Resta da capire se la frase apparirà anche sull’edizione cartacea del giornale.