22 febbraio 2017 | 19:05

Oggi in programma il Cda Rai. Tra i temi in discussione anche il piano fiction e il progetto della direzione acquisti

Al centro del Cda che si terrà oggi a Viale Mazzini dovrebbe esserci la discussione e, forse, l’approvazione del budget che dovrà prevedere il pareggio – secondo quanto esplicitamente richiesto dai Consiglieri al dg Antonio Campo Dall’Orto – ma anche tagli per fare i conti con l’effetto della riduzione del canone pari a 180 milioni di euro. Tra gli altri temi all’ordine del giorno c’è il piano fiction: i consiglieri hanno chiesto di avere un quadro d’insieme di come si stanno muovendo gli investimenti di Rai Fiction. Forse si discuterà il progetto della ventilata mega direzione acquisti che dovrebbe gestire in futuro i diritti di cinema, sport , intrattenimento e fiction da affidare al bravo Giuseppe Pasciucco.

Antonio Campo Dall’Orto (foto Olycom)

Si dà per scontato che prosegua la discussione su ciò che resterà del piano dell’informazione di Carlo Verdelli, ma di lì a dare il via libera alle nuove indicazioni sembra che ci voglia tempo. Campo Dall’Orto vorrebbe chiudere l’accordo almeno sulla testata digitale che ritiene debba essere autonoma e per la quale ha appena ingaggiato Milena Gabbanelli. Molti consiglieri pensano invece che dovrebbe il digitale dovrebbe essere parte di Rainews 24, la vera fusione da realizzare con il piano. Ci si chiede se in questo schema resterebbe in piedi la ventilata integrazione tra Rainews e la Tgr prevista dal piano Verdelli a cui sembra favorevole il direttore generale.

Il cda da per scontato che non si possa arrivare a una completa riforma dell’informazione se non viene rinnovata la concessione Stato Rai con la determinazione dei principi a cui dovrà adeguarsi il servizio pubblico per i prossimi dieci anni. Su questo fronte ci sarebbero buone notizie perchè il testo della nuova concessione dovrebbe approdare il 3 marzo in Consiglio di ministri. Ci sarebbero così i tempi tecnici per il passaggio in Commissione di vigilanza e il rinnovo della Concessione entro il 1 maggio come previsto dall’ultima proroga del governo della convenzione.