Mercato

23 febbraio 2017 | 11:17

Giuria di manager, giornalisti, registi e sceneggiatori per decidere i tre finalisti del premio letterario Rtl 102.5 e Mursia

“Professionalità diverse del mondo della comunicazione e del libro ma una missione comune: selezionare tra le centinaia di dattiloscritti che stanno arrivando la decina e poi la terna dei finalisti”. Così Fiorenza Mursia, presidente della casa editrice, riassume il compito che spetta ai componenti delle giurie del premio letterario Rtl 102.5 e Mursia.

La prima giuria, indicata dalla casa editrice, è presieduta da Fiorenza Mursia ed è composta da Annalisa Angelini, libraia della Libreria Ulisse di Bologna; Vittorio Bonori, ceo Europa del Centro media Zenith Optimedia; Paolo Bosisio, docente ordinario di storia del teatro e dello spettacolo nella facoltà di lettere dell’Università degli studi di Milano, regista e sceneggiatore; Patrizia Ricci, giornalista e autrice televisiva; Franco Sovilla per la libreria Sovilla di Cortina.

A questi giurati il compito di selezionare entro il 21 aprile le 10 opere da sottoporre al giudizio della seconda giuria indicata da Rtl 102.5 e di cui fanno parte: Angelo Baiguini, speaker e direttore di produzione; Laura Maio, ufficio commerciale; Stefania Niccolai, direttore marketing; Marta Suraci, responsabile marketing e comunicazione; Luigi Tornari, direttore responsabile redazione giornalistica. Questa seconda giuria il 21 maggio indicherà i tre finalisti. La proclamazione del vincitore, scelto da una giuria di lettori, avverrà il 21 giugno 2017.

“Sarà una staffetta tra i giurati che coinvolgerà sensibilità, competenze e gusti diversi in modo da uscire dai tradizionali schemi dei Premi letterari per dare un’opportunità a voci nuove di raccontare storie nuove. È un esperimento completamente nuovo e, a giudicare dalla quantità di opere che sono arrivate, dobbiamo riconoscere che c’è un Paese che ha voglia di raccontare e di raccontarsi”, spiega Marta Suraci di Rtl 102.5.

Come riporta la nota stampa, a meno di un mese dall’apertura del bando del Premio Letterario sono arrivate alla segreteria del premio circa 300 dattiloscritti, l’autore più anziano è del 1932 e il più giovane del 2002.
“Abbiamo aperto i cassetti dove gli italiani tenevano le loro storie”, conclude Fiorenza Mursia, “è quello che stiamo scoprendo è molto interessante: sono romanzi che parlano delle molte anime di questo paese”.

Lorenzo Suraci e Fiorenza Mursia