Giuria di manager, giornalisti, registi e sceneggiatori per decidere i tre finalisti del premio letterario Rtl 102.5 e Mursia

“Professionalità diverse del mondo della comunicazione e del libro ma una missione comune: selezionare tra le centinaia di dattiloscritti che stanno arrivando la decina e poi la terna dei finalisti”. Così Fiorenza Mursia, presidente della casa editrice, riassume il compito che spetta ai componenti delle giurie del premio letterario Rtl 102.5 e Mursia.

La prima giuria, indicata dalla casa editrice, è presieduta da Fiorenza Mursia ed è composta da Annalisa Angelini, libraia della Libreria Ulisse di Bologna; Vittorio Bonori, ceo Europa del Centro media Zenith Optimedia; Paolo Bosisio, docente ordinario di storia del teatro e dello spettacolo nella facoltà di lettere dell’Università degli studi di Milano, regista e sceneggiatore; Patrizia Ricci, giornalista e autrice televisiva; Franco Sovilla per la libreria Sovilla di Cortina.

A questi giurati il compito di selezionare entro il 21 aprile le 10 opere da sottoporre al giudizio della seconda giuria indicata da Rtl 102.5 e di cui fanno parte: Angelo Baiguini, speaker e direttore di produzione; Laura Maio, ufficio commerciale; Stefania Niccolai, direttore marketing; Marta Suraci, responsabile marketing e comunicazione; Luigi Tornari, direttore responsabile redazione giornalistica. Questa seconda giuria il 21 maggio indicherà i tre finalisti. La proclamazione del vincitore, scelto da una giuria di lettori, avverrà il 21 giugno 2017.

“Sarà una staffetta tra i giurati che coinvolgerà sensibilità, competenze e gusti diversi in modo da uscire dai tradizionali schemi dei Premi letterari per dare un’opportunità a voci nuove di raccontare storie nuove. È un esperimento completamente nuovo e, a giudicare dalla quantità di opere che sono arrivate, dobbiamo riconoscere che c’è un Paese che ha voglia di raccontare e di raccontarsi”, spiega Marta Suraci di Rtl 102.5.

Come riporta la nota stampa, a meno di un mese dall’apertura del bando del Premio Letterario sono arrivate alla segreteria del premio circa 300 dattiloscritti, l’autore più anziano è del 1932 e il più giovane del 2002.
“Abbiamo aperto i cassetti dove gli italiani tenevano le loro storie”, conclude Fiorenza Mursia, “è quello che stiamo scoprendo è molto interessante: sono romanzi che parlano delle molte anime di questo paese”.

Lorenzo Suraci e Fiorenza Mursia

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Audible e Il Libraio lanciano Audiolibraio, serie podcast dedicata agli audiolibri

Mondadori Portfolio acquisisce l’archivio fotografico di Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Con ‘Questionable’ DigitalMde offre soluzioni customizzate ai brand che vogliono farsi riconoscere dagli assistenti vocali