24 febbraio 2017 | 18:20

L’ad di Vivendi, De Puyfontaine: possiamo rimanere soci di minoranza di Mediaset. Intendiamo ancora trovare un accordo costruittivo

Vivendi può rimanere socio di minoranza di Mediaset. Parola di Arnaud de Puyfontaine, amministratore delegato di Vivendi, che intervistato dal francese Les Echoes dichiara: “avevamo intenzione di trovare un accordo con Mediaset, e intendiamo tutt’ora trovarlo. Ma le informazioni trasmesse da Mediaset su Premium erano diverse dalla realtà. Oggi non abbiamo più scambi – prosegue l’ad – ma riflettiamo su diversi scenari. Deteniamo poco meno del 30% del capitale e dei diritti di voto, e non abbiamo bisogno del 100%. Possiamo ben rimanere socio di minoranza. L’importante è che dia luogo a un partenariato costruttivo”.

Arnaud de Puyfontaine, ceo di Vivendi (foto Olycom)

E nella giornata di ieri, rispondendo a una domanda degli analisti durante una conference call sulla soluzione della vicenda Mediaset, incrociata con la quota in Telecom, ha risposto: “non controlliamo né l’una né l’altra: abbiamo preso i primi contatti con l’Agcom, attendiamo per illustrare le nostre ragioni”. E si è anche detto “ottimista su un esito positivo” per la vicenda Mediaset.

I risultati 2016 del gruppo francese, ricorda il ‘Messaggero’, sono nel 2016 un utile netto di competenza di 1,25 miliardi, in calo del 35% rispetto al 2015. I ricavi sono saliti dello 0,5% a 10,8 miliardi. Il risultato operativo è sceso invece del 2,9% a 1,19 miliardi.

Nessun commento, invece, per il momento, sulla notizia di Vincent Bolloré indagato per aggiotaggio.