27 febbraio 2017 | 17:30

La crisi dei periodici non è finita, ma gli editori in posizione di leadership possono ancora generare profitti. Così l’ad di Mondadori, Ernesto Mauri, al ‘CorrierEconomia’: con Banzai ho in casa il futuro di settimanali e mensili

“Il consensus conferma che siamo sulla strada giusta già con il bilancio 2016, e io posso aggiungere che gli analisti non li deluderemo. Anzi”. Lo ha detto al ‘CorrierEconomia’ l’ad di Mondadori, Ernesto Mauri.

Mauri ha messo in evidenza come “certamente l’editoria tradizionale ha subito l’impatto violento della rivoluzione digitale, e altrettanto certamente i cali di alcuni settori non sono finiti. Penso per esempio ai periodici. Ma, nonostante tutto, per un editore in posizione di leadership questo è un business che può generare profitti”.

Ernesto Mauri (foto Olycom)

Il manager ha quindi parlato delle ultimi acquisizioni del gruppo. Quanto all’integrazione di Rcs Libri, Mauri ha spiegato che procede “molto bene. Sono molto contento”; con Banzai “ho portato a casa il futuro di settimanali e mensili”, ha concluso.

Il piano di Mondadori datato 9 febbraio ha fotografato un’azienda che nel 2019 dovrebbe raggiungere 1,3 mld di fatturato, 11 mln di Ebitda adjusted, 35 mln di utili netti, capacità di generare cassa per 60 mln. Il piano è stato approvato dal mercato che ha portato il titolo su nuovi massimi storici.