New media

27 febbraio 2017 | 17:20

Non è un caso se Donnamoderna.com continua a crescere e PianetaDonna.it a calare. L’analisi della strategia online dei due siti femminili di Mondadori – INFOGRAFICA

Claudio Cazzola – Dopo l’acquisizione di Banzai Media da parte di Mondadori, avvenuta lo scorso maggio, i due principali siti femminili del gruppo di Segrate, lo ‘storico’ Donna Moderna e PianetaDonna, portato in dote da Banzai Media, stanno registrando un andamento divergente: mentre l’audience del primo continua a crescere, quella del secondo è in costante calo. Non si tratta di un caso, ma di una scelta strategica del gruppo. Lo spiega, nell’intervista pubblicata sul numero di febbraio di Prima Comunicazione, Andrea Santagata, già amministratore delegato di Banzai Media e ora vice direttore generale periodici Italia di Mondadori: si è deciso di rafforzare il brand più importante, Donna Moderna, spostando sotto il dominio Donnamoderna.com, alcuni canali molto seguiti di PianetaDonna, come quello sul benessere.

Lo spostamento di canali da un sito all’altro è una pratica abbastanza diffusa tra i grandi gruppi editoriali, che spiega – assieme al fenomeno della cessione di audience per effetto di accordi commerciali (le cosiddette TAL, Traffic Assigment Letter) – le notevoli variazioni registrate nel corso del tempo da alcuni siti, come evidenzia la classifica dell’informazione online pubblicata mensilmente da Primaonline sulla base dei dati Audiweb.

Le due infografiche che seguono, mostrano com’è variata l’audience di Donna Moderna e di PianetaDonna dal dicembre 2015 al dicembre 2016.

Donna Moderna è uno dei siti italiani che sono cresciuti di più rispetto allo scorso anno: la sua audience complessiva è passata da 370.849 utenti unici nel giorno medio nel dicembre 2015 a 581.962 nel dicembre 2016 (+56,9%); l’audience organica è quasi triplicata, passando da 143.811 a 413.819 utenti unici (+187,7%). Come si vede nel grafico, questa crescita è merito soprattutto di My Personal Trainer (183.959 utenti unici), sito di Mondadori sulla salute e il benessere, che “contribuisce all’audience di Donna Moderna”, come dice un avviso sopra la testata. All’audience complessiva di Donna Moderna contribuiscono anche diversi accordi commerciali (TAL) con siti di altri editori: misya.info, oroscopo.it, lospicchiodaglio.it, gnamgnam.it, ilvicolodellenews.it, newsued.com, edonna.it, cani.it. Alcuni di questi erano già presenti nel dicembre 2015, altri si sono aggiunti successivamente.

Pianeta Donna è, al contrario, uno dei siti italiani che hanno perso di più: la sua audience complessiva è calata del 58,7%, passando da 770.530 nel dicembre 2015 a 317.887 nel dicembre 2016; l’audience organica è scesa del 63,8%, da 695.680 a 251.137. Come di vede nel grafico, questa calo dipende in gran parte dalla perdita di due siti che in precedenza facevano capo a PianetaDonna e che sono stati acquisiti da Mondadori lo scorso giugno assieme a Banzai Media: MyPersonal Trainer, che ora come abbiamo visto contribuisce all’audience di Donna Moderna, e Farmaco e cura che va ad ingrossare l’audience di Starbene, il sito del settimanale di Mondadori sull’alimentazione e il benessere.

(A questo link le classifiche dei siti d’informazione più seguiti in Italia a dicembre)