28 febbraio 2017 | 17:12

Premiati a Milano nello store di Bmw i vincitori degli iFoodies Award 2016, l’app dedicata al cibo che sposa la filosofia della casa automoblistica tra mobilità sostenibile, sport e avventura

Azienda agricola biodinamica San Valentino di Rimini, Cooperativa la Collina di Reggio Emilia e Società Agricola La Chèvre Heureuse di Sain Marcel (AO). E’ il podio degli iFoodies Award 2016 per numero di “like” ricevuti sull’app iFoodies powered by Bmw i, che con i suoi 100mila download è tra le più scaricate in Europa nel settore food. Mentre nella sezione Speciale Milano i locali più cliccati sono: Mag Café Milano, Aimo e Nadia ed Erba Brusca. E nella sezione Extra iFoodies, riconoscimento speciale per la rivista cartacea Dispensa.

Roberto Olivi (al centro) con Filippo Polidori (a sinistra) e Maurizio Bertera (Foto: Primaonline.it)

A presentare l’edizione 2016 degli iFoodies Award presso lo store milanese di Bmw in Via De Amicis erano presenti Roberto Olivi, direttore relazioni istituzionali e comunicazione di Bmw Italia, Filippo Polidori di iFoodies e il critico enogastronomico Maurizio Bertera. A introdurre l’evento un videomessaggio dello chef Massimo Bottura, che ha ricordato il “motivo numero uno per cui la gente arriva in Italia: l’enogastronomia”.

“L’idea di iFoodies powered by Bmw i è nata nel 2011 da una convergenza di interessi e filosofia, quando Bmw si stava buttando sulle auto sostenibili”, ha spiegato Olivi. “Oggi l’app è un punto si riferimento assoluto in Europa e non solo per numero di download”. Con i suoi oltre 100mila download, infatti, rappresenta un punto privilegiato di contatto con utenti in larga parte profilati come altospendenti e appassionati di viaggi e sport.

Un app “non per turisti ma per viaggiatori”, ha precisato Polidori, ossia quelle persone che “organizzano il viaggio e cercano di scoprire i territori. Quello che poteva essre il nostro limite é diventato punto di forza”.

Ifoodies, è stato ricordato, dopo Milano ha in programma un nuovo speciale dedicato a Roma, sempre raccontando i locali e luoghi dell’enogastronomia italiana “che piaccino agli utenti e non ai critici”. Ovviamente in “140 caratteri”, ha aggiuto Bertera, “un linguaggio nuovo anche per me”.

La ‘Dispensa’, che ha ricevuto un riconoscimento speciale nella sezione Extra iFoodies, è una rivista “di carta”, come ha spiegato il direttore responsabile Martina Liverani, che si occupa di “narrazione enogastronomica”, raccontando “generi alimentari e generi umani”, scovando “storie che altri non raccontano”.

I vincitori degli iFoodies Award 2016 (Foto: Primaonline.it)