01 marzo 2017 | 11:17

Continuano i dubbi e le incertezze sul futuro del Milan. Possibile un nuovo slittamento nella data del closing per il passaggio del club ai cinesi

Ancora un colpo di scena sul futuro del Milan. L’acquisto della squadra da parte dei cinesi sembra destinato a slittare ancora un altro mese. E cresce il pessimismo riguardo all’intera operazione. A meno di 48 ore dal fatidico 3 marzo – giorno dell’assemblea dei soci del club (confermata anche dal Mialn in una nota del 28 febbraio) indicato come data per il definitivo passaggio di proprietà – si moltiplicano le voci su difficoltà di natura economica incontrate dalla cordata nel reperire la somma di 320 milioni di euro, necessaria per ultimare l’acquisizione del 99,93% delle quote.

Stando a quanto riportano le agenzie, si starebbe valutando un’ulteriore proroga di circa trenta giorni con un pagamento di altri 100 milioni di euro di caparra entro la fine della prossima settimana. Se entro tale data non venisse poi effettuato il saldo dell’intera cifra dovuta a Fininvest, la holding incasserebbe l’intera caparra, che a quel punto ammonterebbe a 300 milioni di euro.

Silvio Berlusconi (Foto: Olycom)

La trattativa tra la holding di casa Berlusconi e Sino-Europe Sports dura da quasi un anno. Iniziata ad agosto con la firma del contratto di compravendita e i primi 100 milioni di euro di caparra versati a Fininvest, a dicembre c’è stato l’annuncio del primo slittamento, con a fronte di ulteriori 100 milioni, la data del closing fissata ai primi di marzo.

Tanti i dubbi intorno all’operazione, anche perchè non è ancora nota la lista degli investitori. Per questo nuovo slittamento c’e’ chi ipotizza una richiesta di rateizzazione da parte della cordata cinese e chi parla addirittura di un cambiamento nella struttura degli acquirenti con Yonghong Li unico investitore, affiancato da semplici finanziatori.