01 marzo 2017 | 11:14

Il Napoli perde con la Juve e attacca la Rai: se guardate la partita fatelo senza audio. Il Cdr di RaiSport: atteggiamento inammissibile e lesivo per i lavoratori. L’Azienda intervenga per ottenere le scuse

Il Napoli contro la Rai. Sono trascorsi pochi istanti dal fischio finale della semifinale di andata di Coppa Italia che vede la società partenopea ospite della Juventus a Torino, che il Napoli attacca frontalmente la Rai con un tweet dal proprio profilo ufficiale: “se guardate le partite sulla Rai, fatelo senza audio”, con tanto di hashtag che poi verrà ripreso dai tifosi azzurri sui social.

Aurelio De Laurentiis (foto Olycom)

Aurelio De Laurentiis (foto Olycom)

A far twittare di rabbia la Società Sportiva Calcio Napoli, club presieduto da Aurelio De Laurentiis, il tenore dei commenti espressi durante la telecronaca di Juventus-Napoli.

Ma a pochi minuti dal tweet è arrivata la risposta della Rai, in diretta tv, durante Zona 11 p.m.: “il tweet del Napoli è inaccettabile”, replica la Rai attraverso il giornalista Marco Mazzocchi. Un tweet “che va contro la passione dei lavoratori. Questo tweet lo può fare un tifoso, ma non una società che se ne assume la responsabilità”.

Per la cronaca, la sfida è stata vinta 3-1 dalla Juventus, ma il capitano azzurro, il portiere Reina non ci sta: “il risultato è stato condizionato dalle decisioni arbitrali. Su Cuadrado ho preso la palla: rigore inesistente. Su Albiol, invece, era rigore per noi”.

Nessuna dichiarazione di De Laurentiis che sarebbe intenzionato a schierare la primavera al ritorno. Di diverso avviso Chiellini: “le polemiche ci toccano poco, sono chiacchiere da bar”. La partita è stata vista da 8 milioni di telespettatori per una share del 29,2%.

Di “scandalo” ha parlato anche il Mundo Deportivo in Spagna.

La polemica è continuata anche nella giornata di oggi, con la replica ufficiale di Rai Sport. ”Riguardo alle polemiche sulla telecronaca della partita Juventus-Napoli, la direzione di Rai Sport ritiene ineccepibile l’operato di Gianni Cerqueti e Roberto Rambaudi”, dice la rete in una nota letta nei notiziari. ”Telecronista e commentatore tecnico hanno dimostrato competenza ed equilibrio. Ogni critica è strumentale”.

Di atteggiamento “inammissibile” parlano invece il CdR di Raisport, il Fiduciario e il Segretario dell’Usigrai che in una nota hanno stigmatizzato “il comportamento del Napoli Calcio in occasione della partita di Coppa Italia con la Juventus”. Il comportamento della Società partenopea, “che con un tweet ha invitato i propri tifosi ‘a togliere l’audio della telecronaca’”, nel comunicato viene definito anche “gravemente lesivo non solo della Rai, ma anche di chi in quel momento stava svolgendo con grande professionalità il proprio lavoro: telecronista, commentatore tecnico, bordocampista, tecnici, montatori e tutti i lavoratori della Rai impegnati nell’evento”, ricordando “che la regia e la produzione delle immagini delle partite della Coppa Italia non sono affidate alla nostra Azienda”.

Nella nota il Cdr sollecita l’Azienda a intervenire “per ottenere non solo delle scuse pubbliche, ma anche per raggiungere un clima che consenta in futuro ai nostri inviati e corrispondenti di poter svolgere le proprie mansioni in tranquillità al San Paolo e nell’ambito del Napoli calcio”.
“Troviamo al tempo stesso inammissibile che un ospite, pagato o meno, di una qualsivoglia trasmissione di Raisport si permetta poi – come avvenuto per esempio ieri sera – di attaccare sui social le professionalità della nostra testata e di conseguenza dell’Azienda”.