Dati e cifre, Documenti

01 marzo 2017 | 15:04

In Italia negli ultimi cinque anni le persone con uno smartphone sono più che raddoppiate. Uno studio Google: più della metà naviga guardando la tivù

Un nuovo studio commissionato da Google a Kantar TNS racconta come sono cambiate nel mondo le abitudini dei consumatori negli ultimi cinque anni. L’adozione degli smartphone è più che raddoppiata in soli cinque anni a livello globale. È quanto emerge da un nuovo report commissionato da Google a Kantar TNS, che raccoglie i risultati di 625.000 interviste in tutto il mondo sulle nuove abitudini dei consumatori.

Da una valutazione fatta su 40 paesi diversi, nel 2012 chi aveva accesso a uno smartphone era una persona su tre. Cinque anni dopo, questo numero è salito addirittura al 70%. Oggi per esempio in Italia, il 70% delle persone possiede uno smartphone, contro il 28% del 2012, con un aumento complessivo del +42%.

Come sono cambiate le nostre abitudini in soli cinque anni? Dall’uso delle mappe alla ricerca di una notizia, una delle trasformazioni più evidenti è sicuramente il modo di accedere alle informazioni. Gli smartphone ci permettono di trovare risposte in modo semplice e immediato, con tempi di attesa sempre più brevi.

Una persona su quattro nel mondo possiede e utilizza sia smartphone, che tablet e computer. Il 58% degli utenti internet va online mentre guarda la TV. Il 51% degli utenti internet usa un motore di ricerca da smartphone almeno una volta a settimana. Il 39% usa lo smartphone come fonte primaria per le news. Ma gli smartphone sono anche il primo oggetto che prendiamo in mano al mattino, la nostra macchina fotografica preferita e il mezzo con cui ascoltiamo musica. Questi e molti altri dati sono disponibili sul report Google Consumer Barometer, The Internet in Numbers 2012-2016 inallegato, mentre di seguito alcuni approfondimenti sull’uso dello smartphone in Italia, tratti dal sito di Consumer Barometer.