Mercato

01 marzo 2017 | 16:27

Netaddiction si conferma media partner dell’evento Identità Golose 2017, a Milano dal 5 al 6 marzo, con le testate online Dissapore e iFood

Al via tra pochi giorni le tre giornate, 4, 5 e 6 marzo, dedicate al gusto organizzate da Identità Golose. Il MiCo di Milano aprirà le porte a golosi e appassionati di cucina e buon cibo in occasione della tredicesima edizione del congresso milanese.

Netaddiction, l’editore nativo digitale, sarà presente anche quest’anno in qualità di media partner di questo appuntamento. L’aggregatore di siti verticali, nato a Terni 18 anni fa da un’idea di Andrea Pucci, parteciperà alla manifestazione con le sue testate di food: iFood (http://www.ifood.it/tag/netaddiction) e Dissapore (http://www.dissapore.com/).

Con iFood ci saranno 20 food blogger che, in veste di iFood social reporter, parteciperanno a tutti gli incontri previsti nel programma dei tre giorni di congresso e racconteranno live sui vari canali social i momenti più significativi a tutti i loro follower con live twitting, dirette streaming e produzione di post.

Dissapore, sito di critica eno-gastronomica, curerà la parte editoriale del congresso, attraverso la creazione di contenuti ad hoc con una presenza anche offline: il Dissapore Café, salotto esclusivo dove i protagonisti dell’edizione 2017 (chef, pasticceri e guru della culinaria) potranno entrare in contatto diretto e dialogare con i lettori del magazine attraverso i social, attraverso incontri e interviste esclusive che saranno poi inserite e commentate sul sito, negli articoli e post di approfondimento.

“Siamo orgogliosi di essere per la seconda volta partner con iFood e Dissapore di questo grande progetto made in Italy, che ha già varcato i confini nazionali per diventare un format internazionale”, commenta Andrea Pucci, ceo e Founder del gruppo editoriale Netaddiction.
“Il nostro impianto editoriale, variegato e dinamico, permette di ampliare sul web la potenza comunicativa dell’evento, attraverso una copertura editoriale online e una creazione di contenuti creati appositamente per i social media. Lo sterminato universo del food italiano ci permette oggi di lavorare come editore a 360 gradi, valorizzando l’esperienza di figure che hanno fatto scuola in questo mondo, come Massimo Bernardi, anima di Dissapore e facendone emergere di nuove in contesti editoriali strutturati che hanno un forte ascendente sui nuovi media, come Vatinee Suvimol, capo progetto di iFood.it”.