Mercato

02 marzo 2017 | 16:26

Torna il Wired Next Fest, evento dedicato all’innovazione, dal 26 al 28 maggio a Milano e dal 30 settembre al 1 ottobre a Firenze

Il Wired Next Fest torna per il quinto anno consecutivo.
L’evento italiano dedicato alla cultura dell’innovazione sta per sbarcare a Milano (dal 26 al 28 maggio) e Firenze (dal 30 settembre al 1 ottobre) con talk, concerti, performance artistiche, laboratori di stampa 3D, droni, videogame, film, documentari, laboratori, hackathon, rassegne di start-up, maratone di coding e workshop per tutte le età.
Un appuntamento per vivere e conoscere tutti gli ultimi trend di scienza, tecnologia, economia, politica, entertainment e business.

Dopo il successo del 2016, con l’affluenza record di circa 130 mila persone, sottolinea la nota stampa, quest’anno l’edizione milanese sarà dedicata al tema dell’Identità. Dal 26 al 28 maggio i Giardini Montanelli di Milano si coloreranno di Wired, per un evento a ingresso libero e gratuito.

“L’Identità degli individui, delle aziende, dei governi sta vivendo un processo di radicale trasformazione dovuta all’innovazione tecnologica”, spiega Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia.
“In particolare, l’ubiquità e la grande quantità di informazioni generate dal digitale sono alla base di questo cambiamento. Al Wired Next Fest ci si interrogherà sugli effetti di questa evoluzione, ma non con uno sguardo al passato e nostalgico. Il futuro è ancora da scrivere e noi, con i nostri ospiti, proveremo a dare il nostro contributo”.

Un futuro che diventa presente quando si parla di Intelligenza Artificiale. Tema talmente fondamentale per l’identità del nostro tempo che Wired ha deciso di far diventare questo argomento il filo conduttore della prima giornata dell’edizione milanese: speaker provenienti da tutto il mondo racconteranno le ultime novità del settore, non solo in una logica tecnica e divulgativa ma anche business perché sull’I.A. molte aziende e start-up stanno costruendo il proprio avvenire, riporta il comunicato.

Dopo l’estate, il Wired Next Fest tornerà anche ad occupare Palazzo Vecchio, a Firenze. La tappa fiorentina sarà dedicata al concetto di Confine. “È una parola che sta caratterizzando le discussioni pubbliche degli ultimi anni e lo sarà ancora per molto tempo: mentre ci sono leader e movimenti che chiedono costantemente il ripristino di barriere, le tecnologie digitali ne abbattono alcune di esse, offrendo gli strumenti per disegnare i nuovi confini di tutta la società contemporanea”.

La nota stampa ricorda poi i dati che hanno caratterizzato le edizioni precedenti dell’evento: quasi 1,2 milioni di persone hanno visto l’evento in diretta streaming su Wired.it e Facebook Live, + 83% vs 2015. I partner sono stati 32 rispetto ai 14 dell’anno precedente.
Tra i 300 appuntamenti del festival, più di 70 conferenze e workshop sono stati realizzati insieme ai partner con una reach delle attività social di oltre 150mila utenti in media per ciascuno.
Gli accessi alle aree espositive dei partner sono stati oltre 60mila.
La media exposure ottenuta dalle due edizioni ha raggiunto il valore di 4,5 milioni di euro.

Un futuro che diventa presente quando si parla di Intelligenza Artificiale. Tema talmente fondamentale per l’identità del nostro tempo che Wired ha deciso di far diventare questo argomento il filo conduttore della prima giornata dell’edizione milanese: speaker provenienti da tutto il mondo racconteranno le ultime novità del settore, non solo in una logica tecnica e divulgativa ma anche business perché sull’I.A. molte aziende e start-up stanno costruendo il proprio avvenire, riporta il comunicato.

Dopo l’estate, il Wired Next Fest tornerà anche ad occupare Palazzo Vecchio, a Firenze. La tappa fiorentina sarà dedicata al concetto di Confine. “È una parola che sta caratterizzando le discussioni pubbliche degli ultimi anni e lo sarà ancora per molto tempo: mentre ci sono leader e movimenti che chiedono costantemente il ripristino di barriere, le tecnologie digitali ne abbattono alcune di esse, offrendo gli strumenti per disegnare i nuovi confini di tutta la società contemporanea”.

La nota stampa ricorda poi i dati che hanno caratterizzato le edizioni precedenti dell’evento: quasi 1,2 milioni di persone hanno visto l’evento in diretta streaming su Wired.it e Facebook Live, + 83% vs 2015. I partner sono stati 32 rispetto ai 14 dell’anno precedente.
Tra i 300 appuntamenti del festival, più di 70 conferenze e workshop sono stati realizzati insieme ai partner con una reach delle attività social di oltre 150mila utenti in media per ciascuno.
Gli accessi alle aree espositive dei partner sono stati oltre 60mila.
La media exposure ottenuta dalle due edizioni ha raggiunto il valore di 4,5 milioni di euro.