08 marzo 2017 | 16:18

Cose Belle d’Italia lancia Belvivere e Watch Digest e presenta i progetti per il nuovo Polo Intrattenimento dell’editrice che fa capo a Europa Investimenti

Si è chiusa ieri in tarda serata, alla Galvanotecnica Bugatti la presentazione del nuovo Polo Intrattenimento di Cose Belle d’Italia. Oltre 200 persone hanno assistito alla nascita editoriale delle due nuove testate entrate a far parte della famiglia: Belvivere e Watch Digest, rispettivamente alla guida di Federico Guiglia e Paolo Gobbi.

Federico Guiglia

Federico Guiglia

“Osare”, il primo numero previsto in uscita a maggio di Belvivere, avrà un formato più grande e più pesante rispetto alle altre testate del Polo, con una cover di circa 250 grammi, e una foliazione di 112 pagine, una sezione fotografica da collezionare, e parlerà a 360 gradi delle bellezze di questo Paese, sotto lo sguardo attento, poetico e ottimistico di un uruguaiano ormai molto italiano. “Perché osare ? – spiega il direttore Federico Guiglia – perché è il metodo, l’unico, per volare alto. La bellezza d’Italia si racconta da sé. Noi le offriremo solo la penna per accompagnarla, per cercare -con il delicato amore di uno scalpello – di incidere nel cuore e nelle riflessioni dei lettori quelle storie, meraviglie ed emozioni che fanno dell’Italia non soltanto una nazione, ma anche un sogno e uno stile di vita universali: il Belvivere, che ieri ha avuto il suo battesimo di passione, come capita sempre quando c’è qualcosa di molto nuovo nell’aria, e naturalmente d’antico…”.
Il primo numero non sarà venduto in edicola o su abbonamento, ma verrà inviato a un’elite di contatti accuratamente selezionati da Cose Belle d’Italia.

Paolo Gobbi

Paolo Gobbi

Paolo Gobbi, chiamato a dirigere la squadra di Watch Digest, dopo aver svelato, in senso letterale, la prima cover del trimestrale racconta: “La cosa più bella, ma anche più emozionante, è stata la presenza di tante persone con le quali ho condiviso da anni, alle volte da decenni, il mio cammino nel mondo dell’orologeria. Watch Digest nasce anche grazie al loro aiuto e alle loro idee, come una sorta di volano in grado di dare voce a chi immagina, crea, finanzia, costruisce, vende, compra e colleziona questi piccoli dinosauri della meccanica che chiamiamo orologi.” Watch Digest avrà una veste grafica molto curata, una carta patinata con un sedicesimo all’interno di carta diversa. Il formato è quello delle altre testate del Gruppo, 23,5×28. Quanto ai contenuti, l’idea è quella di non fare una rivista tecnica, ma un magazine in cui sono i protagonisti del mondo dell’orologeria a parlare e a raccontare se stessi e il proprio lavoro. Lo storytelling sarà il filo conduttore del magazine. Il periodico seguirà la distribuzione tradizionale.

Presenti durante la serata anche Gaetano Santangelo, direttore di Amadeus, il mensile di riferimento della musica classica, con il suo nuovo portale amadeusonline.net; Massimo De Luca direttore de Il Mondo del Golf Today, la rivista di punta del panorama golfistico affiancata dal portale golftoday.it; Paolo De Chiesa, ex campione di sci alpino e commentatore sportivo, direttore di Sci-Il Mondo della Neve, la rivista storica rivolta agli appassionati dello sci e della montagna, con il portale skitoday.it. Fa parte del Polo Intrattenimento di Cose Belle d’Italia anche La Màdia Travelfood, testata pionieristica dell’editoria enogastronamica italiana, fondata e diretta da Elsa Mazzolini.

Secondo quanto riporta una nota dell’editrice, punta sulle competenze, le professionalità in gioco e la capacità di fare squadra Mauro Gilardi, Amministratore di Cose Belle d’Italia e Presidente di Bel Vivere: “Siamo consapevoli – sostiene – del potenziale a disposizione e crediamo molto in questo progetto: l’unico modo è dimostrarlo, per similitudine golfistica saremo i caddy della situazione, porteremo la sacca e forniremo il nostro supporto è vero, ma forniremo anche consigli sulla strategia di gioco da seguire”.
Spetta quindi a Riccardo Segre, Amministratore Delegato del Polo Intrattenimento, il compito di raccogliere i frutti della convention di ieri, “Sappiamo – racconta –che abbiamo molto lavoro da fare, ma siamo carichi e pronti a rimboccarci le maniche, consapevoli che la strada è lunga ma non ci prefiggiamo traguardi al momento, ci renderemo conto di averli avuti solo domani, quando li avremo superati”.
Presenti durante la serata anche i vertici di Europa Investimenti e, della controllata, Cose Belle d’Italia.