08 marzo 2017 | 18:45

L’editoria è un comparto strategico per la democrazia. I vertici della Fnsi ricevuti dal ministro Lotti che esprime la volontà del governo di risolvere gli stati di crisi

Il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, sono stati ricevuti questa mattina dal ministro dello Sport con delega all’Editoria, Luca Lotti. Nel corso dell’incontro – spiega una nota sul sito della Fnsi – sono state esaminate le questioni legale ai decreti attuativi della legge di riforma dell’editoria, con particolare riferimento alla chiusura dei processi di ristrutturazione aziendale avviati negli anni scorsi e al rilancio dell’occupazione.

Nella foto, da sinistra: Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, e e Giuseppe Giulietti, presidente della Fnsi (foto Assostamparegionali.wordpress.com)

Il ministro avrebbe confermato la volontà del governo di approvare in tempi rapidi il decreto sulla definizione degli stati di crisi ancora in atto e per ridefinire i criteri della legge n. 416/81. A tal proposito, Lotti avrebbe anche ribadito di voler sostenere la chiusura degli stati di crisi secondo la cronologia determinatasi fino al 31 dicembre 2016.

Sul fronte del rilancio dell’occupazione, prosegue l’Fnsi, il ministro ha manifestato disponibilità ad approfondire su un tavolo ad hoc con il ministero del Lavoro, così come proposto dalla Fnsi, misure per la lotta al precariato nel settore dell’informazione e per il rilancio dell’occupazione. Confermata, inoltre, la volontà di salvaguardare i livelli occupazionali e il pluralismo dell’informazione nel settore delle agenzie di stampa.

“Si è trattato – dichiarano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti – di un importante momento di confronto a tutto campo sulla situazione del comparto editoriale, che riveste un ruolo strategico per la vita democratica del Paese. La disponibilità del ministro al confronto sui nodi strutturali del settore, a cominciare dall’occupazione, consentirà di avviare da subito una discussione approfondita sulle misure da adottare per rilanciare l’informazione e il mercato del lavoro”.