Mercato

09 marzo 2017 | 14:45

Nicola Rovetta e Luca Pedrani entrano nel Consiglio Direttivo dell’ Art Directors Club Italiano

L’Art Directors Club Italiano (Adci), associazione culturale che dal 1985 riunisce molti professionisti nel campo della comunicazione pubblicitaria, annuncia la nomina all’interno del Consiglio Direttivo del Club di Nicola Rovetta, direttore creativo di Golin, e di Luca Pedrani, senior copywriter in H-Art/Akqa Italy; quest’ultimo con specifica delega sui giovani creativi.
Pedrani e Rovetta si uniranno agli altri membri del Consiglio in sostituzione di Matteo Maggiore e Mauro Manieri impegnati in nuove e importanti occasioni professionali.

Vicky Gitto, presidente di Adci

“Sono felice che Nicola e Luca abbiano accolto con passione ed entusiasmo l’invito a partecipare mettendo le proprie idee e le proprie forze a disposizione del Club”, ha dichiarato Vicky Gitto, presidente di Adci. “Dall’inizio di questo mandato abbiamo già fatto molto per far evolvere l’immagine del Club e della professione sul mercato ma tanto ancora resta da fare e in questo senso sono convinto che i nuovi consiglieri sapranno rafforzare il lavoro del team con nuove proposte e progetti. Ringrazio molto Matteo e Mauro per le energie messe a disposizione; sono sicuro che continueranno a contribuire al lavoro del nuovo Consiglio per cui il supporto di tutti i soci è fondamentale per portare il Club verso il futuro”.

Confermati tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo costituito dal Presidente Vicky Gitto, dal Vice Presidente Nicola Lampugnani, dal Segretario Caroline Yvonne Schaper, e da sei Consiglieri, oltre alle new entry Luca Pedrani e Nicola Rovetta, Karim Bartoletti, Massimiliano Maria Longo, Gabriele Cucinella, Stefania Siani.

Come riporta la nota stampa, per quanto riguarda Nicola Rovetta, direttore creativo Golin ‘Hack the limits’, manomettere i confini fra le discipline è sempre stata la sua ‘mission’. Fra il tradizionale e il digital, fra il content e la user experience, fra l’advertising, i social media e le PR. Curare la creatività che scaturisce dalla contaminazione.

Luca Pedrani, invece, inizia a lavorare sui classici stampa, tv e radio, suoi primi amori, approdando poi al digital. Nel 2012 vince i Giovani Leoni, realizzando il sogno di andare a Cannes. Da quel momento desidera un Leone ma per ora si accontenta di un leoncino di peluche acquistato nel negozio del Festival. Le sue più grandi passioni sono il Taekwondo, i giochi di ruolo, le immersioni e il vino: recentemente ha conseguito il diploma da sommelier, perché con un buon calice si scrive meglio.