“Massima preoccupazione per la gare europea annunciata dal Governo”. L’allarme lanciato dai Cdr delle agenzie di stampa nazionali: decisione controversa anche sul piano giuridico e legislativo

I Comitati di redazione delle agenzie di stampa nazionali, che si sono riuniti oggi nella sede dell’Associazione Stampa Romana, esprimono in una nota congiunta “la massima preoccupazione per l’annuncio del Governo della cancellazione del sistema delle convenzioni per la fornitura dei loro servizi giornalistici. Non e’ emerso finora nessun elemento concreto che possa avvalorare le rassicurazioni fatte filtrare da Palazzo Chigi sul fatto che la gara europea possa essere uno strumento che, oltre a regolare un regime di concorrenza, sia atto a garantire anche il pluralismo dell’informazione e la difesa dei livelli occupazionali”.

“Si tratta – proseguono i Cdr – di una decisione molto controversa sul piano giuridico e legislativo, come ha riconosciuto l’Autorita’ nazionale anticorruzione nella delibera n. 853, laddove rimanda alla Presidenza del Consiglio la decisione sullo strumento da utilizzare: ‘Premesso quanto sopra, valuti codesta Amministrazione il ricorrere dei presupposti per far luogo a procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara’.

La gara europea rappresenterebbe oltretutto un caso unico in Europa in assenza di qualunque reciprocita’”. “I Comitati di redazione delle agenzie di stampa, pienamente rappresentati oggi, fanno unanimemente appello alla politica e alle istituzioni perche’ sulla procedura avviata si apra urgentemente un confronto con tutte le parti interessate che porti alla costruzione di un percorso alternativo per l’assegnazione delle convenzioni”, conclude la nota. (ITALPRESS)

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