10 marzo 2017 | 17:14

Dal 5 al 9 aprile a Perugia torna il Festival Internazionale del Giornalismo. Lo sponsor Google vara ‘News Space’, spazio interattivo per scoprire gli strumenti digitali e collaborazioni con gli editori

Torna il Festival Internazionale del Giornalismo, quest’anno alla sua XI edizione. Faremo incontrare a Perugia – dicono gli organizzatori – cittadini di tutto il mondo con storie, testimonianze ed esperienze da raccontare e condividere. Dall’America di Trump alla Filippine di Duterte, passando per l’Africa e il Medio Oriente e ovviamente l’Europa. Racconteremo questi nostri tempi insieme agli oltre 500 speaker in arrivo da tutto il mondo.

E come sempre sarà una riflessione sui temi del giornalismo, i cambiamenti continui della professione, e l’occasione per raccontare le storie e i temi di attualità, le questioni che premono sulle nostre società, sul nostro stare insieme. Il Festival di Perugia è una grande newsroom mondiale, che produce un’immagine del presente in tempo reale, dove professionisti e non si incontrano e fanno giornalismo, informazione, costruendo un ricco e complesso racconto a più voci del mondo.
Trump e la sua sfida continua ai media, la Turchia di Erdogan e la libertà di informazione sotto attacco in tutto il mondo, l’Europa al bivio con Brexit e la spinta dei movimenti populisti, e la pericolosa tentazione di legiferare sulla verità per contrastare le fake news, in una presunta era della post-verità. Questo sarà un argomento che affronteremo in diverse sessioni puntando soprattutto su media literacy (alfabetizzazione ai media) e prendendo posizione, come Festival, contro tentativi di filtri e censure.

Si parlerà di Siria, di Yemen, una delle crisi meno raccontate del Medio Oriente, che sta avendo un impatto devastante sulla popolazione civile, non senza la responsabilità dei paesi, tra cui l’Italia, coinvolti nel commercio delle armi in questo conflitto, organizzato da Medici senza Frontiere, si parlerà delle guerre e della povertà che spingono milioni di persone ad abbandonare i loro paesi, di Africa grazie anche all’incontro organizzato da Amref “Prendersi cura del mondo” con Riccardo Iacona. L’attivismo, i diritti umani, le cyberguerre, la guerra ai signori del narcotraffico, la crisi di fiducia nei media che mette a rischio le nostre democrazie, il cambiamento climatico, la necessità di un giornalismo capace di parlare alle nuove generazioni “digitali”, il ruolo, i rischi e l’etica dei leak e del whistleblowing per il giornalismo. E ancora: modelli di business e ruolo della filantropia nel presente e futuro dei media, disabilità e sport, ISIS e il ruolo delle donne nel terrorismo islamico, ricerca e università, la sfida degli algoritmi per il giornalismo e la democrazia, vaccini e la necessità di saper comunicare la scienza.
Arriveranno da tutto il mondo anche i volontari, circa 200 fra studenti, aspiranti giornalisti, fotografi provenienti da 27 diversi paesi: Argentina, Australia, Bangladesh, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Canada, Egitto, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Camerun, India, Iraq, Italia, Olanda, Pakistan, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Sudafrica, Spagna, Turchia, Ucraina.
Main sponsor della undicesima edizione del Festival: Facebook, Google si affiancheranno ad Amazon ed Eni, mentre main partner istituzionale è come sempre la Regione Umbria.
Confermati gli sponsor Nestlé, Sky, e per la prima volta WordPress e Ferrovie dello Stato italiane. Partner istituzionale Comune di Perugia.

Grazie al contributo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti diversi workshop saranno validi per il riconoscimento dei crediti formativi.
Cinque giorni, circa 250 eventi, oltre 500 speaker da 44 paesi diversi, e come sempre tutto rigorosamente a ingresso libero e in live streaming.

La presentazione del Festival Internazionale del Giornalismo

La presentazione del Festival Internazionale del Giornalismo

Sponsorship e iniziative di Google

Google conferma per il quarto anno consecutivo la sua presenza al Festival Internazionale del Giornalismo che si terrà a Perugia dal 5 al 9 aprile 2017, per la prima volta in qualità di main sponsor. Durante i cinque giorni del Festival sono numerosi gli appuntamenti che vedranno il contributo di Google, a partire dall’incontro-intervista di venerdì 7 aprile con Richard Gingras, VP Google News, su innovazione nell’informazione.

Il programma include momenti di formazione e seminari organizzati dal Google News Lab, il team di Google che si occupa di lavorare con i giornalisti e gli editori di tutto il mondo per offrire formazione, condividere idee e realizzare partnership innovative. Ci saranno poi spazi di approfondimento sulla Digital News Initiative, la partnership di Google con gli editori europei per promuovere l’innovazione e la qualità nel giornalismo digitale, tra cui un seminario rivolto in particolare a chi è interessato al Fondo per l’Innovazione, un fondo del valore di 150 milioni di euro che Google mette a disposizione per dare vita a nuovi modi di pensare l’informazione e offrire alle organizzazioni europee nell’ambito dell’informazione la possibilità di sperimentare e innovare nel digitale.

Simona Panseri

Simona Panseri

Quest’anno sarà infine possibile toccare con mano e sperimentare alcuni degli strumenti messi a disposizione da Google visitando il Google News Space, allestito all’Hotel Brufani: uno spazio interattivo progettato per ispirare l’innovazione nel mondo dell’informazione attraverso la condivisione di esempi di successo e collaborazioni avviate da Google con gli editori in Europa, Medio Oriente e Africa.

“Supportare il giornalismo attraverso le nostre tecnologie e promuovere lo sviluppo di modelli innovativi: questo lo spirito con cui anche quest’anno torniamo al Festival Internazionale del Giornalismo con un programma che ci auguriamo sia ricco di stimoli.” – dichiara Simona Panseri, Direttore Comunicazione per il Sud Europa di Google – “Il Festival è da anni un’occasione di incontro e confronto importante e siamo felici di contribuire a mantenere questo spazio di dialogo.”

Ecco alcuni dei principali appuntamenti Google in calendario.

Il primo incontro, in programma per mercoledì 5 aprile alle ore 11, si intitolerà “Sicurezza online, verifica delle informazioni e ricerca avanzata di contenuti. Dati e Google Trends”. In collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, Elisabetta Tola, Media Training Specialist del News Lab di Google per l’Italia, parlerà delle tecnologie e degli strumenti di messa in sicurezza per navigare in modo sicuro e proteggere i propri contenuti online. Un particolare focus sarà inoltre dedicato agli strumenti e al metodo di lavoro del data journalist.

Agli strumenti di geolocalizzazione è dedicato il workshop “Giornalismo immersivo: gli strumenti geo, dalle mappe interattive a Google Earth”, previsto per il 6 aprile alle 9:45. Nell’occasione, Elisabetta Tola parlerà dell’uso degli strumenti Google di geolocalizzazione con diverse applicazioni: da MyMaps a Google Fusion Tables, passando per Google Street View e Google Earth.

Non mancherà poi un focus su YouTube. Il 7 aprile alle ore 10.00, Elisabetta Tola terrà infatti un workshop dal titolo “Giornalismo immersivo: YouTube e le sperimentazioni VR/360”. Temi dell’incontro saranno l’apertura di un canale YouTube, la personalizzazione, la fidelizzazione dei propri utenti e la creazione dei contenuti. Ci si occuperà poi dell’uso degli strumenti di editing direttamente su YouTube, della creazione dei sottotitoli in diverse lingue, della condivisione dei contenuti creati e pubblicati.

Particolare attenzione sarà data inoltre ad AMP, Accelerated Mobile Pages, l’iniziativa open source che mira a migliorare notevolmente le prestazioni del mobile web consentendo di velocizzare il caricamento dei contenuti su mobile. L’appuntamento per approfondire questi temi è venerdì 7 aprile alle ore 17 con Luca Forlin, Strategic Partnerships Manager EMEA per l’area news e informazione.

Infine, Ludovic Blecher, Head of DNI Innovation Fund, e Sarah Hartley, DNI Innovation Fund team, affronteranno nelle giornate di venerdì 7 e sabato 8 alcuni momenti di approfondimento su che cos’è la Digital News Initiative (DNI), come partecipare ai bandi di finanziamento del Fondo per l’innovazione di DNI e condivideranno alcune delle testimonianze di editori e giornalisti che hanno ricevuto un finanziamento per i loro progetti.

Per il programma aggiornato è possibile visitare http://www.festivaldelgiornalismo.com/