Il rinnovo della concessione Rai una buona notizia, scrivono Fnsi e Usigrai dopo il via libera del Consiglio dei Ministri. Resta il nodo delle risorse

“Il varo dello schema di Convenzione è una buona notizia”. Finalmente la macchina si rimette in moto”. A scriverlo Fnsi e Usigrai in una nota congiunta nella quale hanno commentato il via libera del Consiglio dei Ministri alla nuova concessione Rai. “Di particolare rilievo la conferma che la Concessione viene affidata in esclusiva alla Rai. Si pone fine a un dibattito capzioso quanto sterile. Ora la partita si sposta sul Contratto di Servizio con il quale costruire la Rai Servizio Pubblico del futuro”.

“Anche per dare concretezza ad alcuni impegni imposti dalla Convenzione, come la valorizzazione delle risorse interne. E – aggiungiamo noi – la regolamentazione del giornalismo nelle reti e la regolarizzazione di chi ci lavora”.

Nella foto, da sinistra: il segretario dell’UsigRai, Vittorio di Trapani, e il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso

“Resta il nodo delle risorse, così come sottolineato nella Convenzione: è indispensabile assicurare alla Rai le risorse necessarie per adempiere al meglio alla propria missione, svilupparsi e rafforzare la centralità nel panorama editoriale radiotelevisivo e multimediale”.

“Come sempre”, concludono le due sigle sindacali, “Fnsi e Usigrai metteranno a disposizione idee e proposte, a partire dall’audizione in Commissione di Vigilanza fissata per venerdì 17”.

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