13 marzo 2017 | 13:44

Scegliete per il meglio, evitando soluzioni confuse. I giornalisti del ‘Sole 24 Ore’ scrivono al Cda del gruppo: servono decisioni di alto profilo. Appelli anche da Radio24 e Radiocor: nessun compromesso, occorrono segnali di trasparenza

“Scegliete per il meglio, evitando soluzioni confuse”. Questo in sintesi l’appello che il Cdr del Sole 24 Ore, a poche ore dalla riunione del Consiglio di Amministrazione in programma pomeriggio, rivolge al presidente Giorgio Fossa, all’ad Franco Moscetti e ai membri del Cda.I giornalisti, in sciopero da venerdì, chiedono la sostituzione del direttore Roberto Napoletano.

“Oggi siete chiamati a una decisione importante ma anche, paradossalmente, facile. Dovete restituire dignità e prestigio a una testata la cui credibilità è stata drammaticamente compromessa”. “Ogni giorno dobbiamo essere in edicola, con un biglietto da visita onorevole, che coincide anche con quello del nostro direttore. Da venerdì”, scrivono, “questo non è più possibile. Per questo siamo stati costretti, dopo peraltro avere chiesto da tempo un cambiamento in totale discontinuità, a una scelta per noi obbligata. Con un’enorme amarezza per essere arrivati sino a questo punto. Ma con una speranza. Quella che voi oggi scegliate per il meglio, evitando soluzioni confuse”.

“Occorre con urgenza per questa redazione”, conclude il Cdr, “una scelta di alto profilo che permetta a tutti noi di potere tornare a fare il migliore Sole 24 Ore possibile”.

(La sede del Sole 24 Ore)

Oltre ai giornalisti del quotidiano, anche i Cdr di Radio24 e dell’agenzia Radiocor Plus hanno rivolto un appello al Cda, chiedendo “una decisione che marchi una profonda discontinuità con il passato, a partire dalla sostituzione del direttore, già sfiduciato dalle redazioni e oggi indagato”.

“Non accetteremo scelte di compromesso che ci vedrebbero costretti ad attuare forme di protesta forti e clamorose”, scrivono da Radio24, mentre da Radiocor Plus arrivano all’azienda e all’azionista di maggioranza, Confindustria, richieste di “immediati segnali di chiarezza e trasparenza, premesse necessarie e non più rinviabili per un rilancio effettivo di tutte le testate del gruppo, in attesa del piano industriale e della conseguente, necessaria ricapitalizzazione”.