Mercato

13 marzo 2017 | 15:32

ContactLab e Amadeus annunciano il progetto Travel Intelligence Luxury Lab, per valutare la relazione tra viaggi e mondo del lusso

Contactlab, piattaforma di engagement marketing per i brand di lifestyle, e Amadeus Italia, sede italiana del fornitore di soluzioni tecnologiche per l’industria dei viaggi, hanno annunciato un accordo per creare una soluzione di intelligence chiamata ‘Travel Intelligence Luxury Lab’ per il mondo del lusso.

Massimo Fubini, ceo di ContactLab

Come riporta la nota stampa, si tratta di una collaborazione che consentirà ai brand leader del mercato di capire meglio l’influenza che gli spostamenti dei singoli possono avere sulle vendite e di scovare tra i dati le correlazioni più inaspettate.
Contactlab ha maturato esperienza nello studio dello shopping oltreconfine, che ha portato alla stesura di alcune relazioni come quella dal titolo ‘Who buys where: decrypting cross-border luxury demand flows’ (https://goo.gl/7mDVe6) redatta in collaborazione con Exane BNP Paribas.

Contactlab usufruirà delle informazioni sul comportamento degli utenti in materia di prenotazione dei voli per fornire ai propri clienti del mondo della moda e del lusso spunti per individuare i modelli di acquisto che i loro consumatori seguono oltreconfine, gettando così le basi per la creazione di una strategia per coinvolgere i clienti digitali in modo dinamico e personalizzato.

Durante un esperimento congiunto, i data scientist di Contactlab, con la collaborazione di Amadeus Italia, hanno scoperto che esiste un’interessante correlazione tra la crescita del fatturato dei negozi del lusso di Milano durante determinati periodi dell’anno e l’afflusso di viaggiatori amanti del luxury. Ad esempio, durante il periodo invernale è aumentato il numero dei turisti provenienti dalla Cina ed è stato registrato un incremento delle vendite dei brand della moda e del lusso nel medesimo periodo. Al contrario i turisti russi tendono a fare acquisti durante il periodo estivo e all’inizio della stagione autunnale, mentre l’arrivo di viaggiatori provenienti dagli Emirati Arabi Uniti e dal Golfo avviene solitamente a trimestri alterni.

Ancora più significativo è, però, il fatto che l’accesso ai dati delle prenotazioni offre alle aziende del lusso la possibilità di prepararsi all’arrivo di questa clientela che si recherà nei loro punti vendita e di pianificare in anticipo le proprie mosse senza farsi cogliere impreparati.

Grazie a questa collaborazione i retailer possono, da un lato, accedere a un’ingente quantità di dati sugli spostamenti delle persone, in quanto le soluzioni di Travel Intelligence proposte da Amadeus coprono la maggior parte del traffico aereo internazionale, e, dall’altro, sfruttare l’esperienza di Contactlab nel mercato della moda e del lusso; il vantaggio competitivo derivante da questo connubio è proprio la capacità di comprendere al meglio i clienti che viaggiano spesso, sottolinea il comunicato stampa.

“La collaborazione tra Amadeus e Contactlab testimonia la spinta che la business intelligence è in grado di dare alle strategie di marketing, soprattutto nella ricerca di correlazioni tra dati eterogenei e apparentemente distanti tra loro come lo storico dei voli e la spesa oltreconfine dei viaggiatori stranieri”, dichiara Massimo Fubini, ceo e founder di Contactlab.
“Attraverso la Marketing Data Science Cloud di Contactlab i dati di contesto, di transato e i risultati delle campagne di digital direct marketing restituiscono se sapientemente incrociati preziosi insight sui quali costruire le proprie azioni di customer engagement e di marketing digitale. Amadeus si avvale e si avvarrà della collaborazione del nostro team di data scientist per estrarre da questo ‘data lake’ dati in grado di generare azioni di marketing”.

Francesca Benati, amministratore delegato e direttore generale Amadeus Italia: “Le informazioni derivanti da più di 3,3 miliardi di prenotazioni aeree effettuate a livello internazionale ci consentono di offrire ai retailer del lusso alcuni vantaggi che saranno preziosissimi in fase di definizione delle strategie commerciali e di marketing. Grazie ai nostri sistemi i dati vengono resi disponibili in modo da consentire ai retailer di targettizzare sia i clienti effettivi sia quelli potenziali e di raggiungerli con messaggi personalizzati basati, tra l’altro, sul loro paese d’origine, sulla classe in cui solitamente viaggiano e sulla durata del loro soggiorno”.