Mercato

14 marzo 2017 | 17:31

Al via l’edizione 2017 di Gazzetta Cup, il torneo di calcio per ragazzi realizzato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ in collaborazione con Ringo, Csi e Kappa

Gazzetta Cup con Ringo conferma i numeri della passata stagione: dopo il record di partecipanti del 2016, anche quest’anno 43mila giovani calciatori hanno giocato sui campi di tutte le regioni italiane, partecipando al torneo realizzato da ‘La Gazzetta dello Sport’ in collaborazione con Centro Sportivo Italiano, Ringo e Kappa.

Cifra che conferma “Gazzetta Cup con Ringo” (la cui partecipazione è libera e gratuita) quale più grande torneo di calcio d’Italia per ragazzi dagli 8 ai 12 anni.

Un gruppo di giovanissimi partecipanti al torneo Gazzetta Cup con Ringo in Sala Buzzati con i calciatori (da sinistra) Davide Calabria (Milan), Roberto Gagliardini (Inter) e Mattia Caldara (Atalanta) – (Foto: Fabio Bozzani)

‘La Gazzetta dello Sport’ e Ringo, spiega una nota, sono due brand che credono e si impegnano fortemente a favore dei giovani e dei valori positivi dello sport e che hanno deciso di intraprendere questo percorso al fianco del Centro Sportivo Italiano, ente di promozione sportiva che sui giovani e sui valori positivi dello sport ha costruito la propria filosofia. E per il secondo anno consecutivo si conferma come partner tecnico Kappa: l’azienda torinese infatti fornirà abbigliamento e attrezzature sportive ai ragazzi iscritti.

Alla presentazione della settima edizione del Torneo, in sala Buzzati, con il presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano Vittorio Bosio e il vicedirettore de ‘La Gazzetta dello Sport’ Umberto Zapelloni, c’erano anche il responsabile eventi ‘Gazzetta’ Enrico Filì, il brand manager di Ringo Lorenzo Cisbani e il marketing manager di Kappa e Robe di Kappa Marco Righetti.

Vittorio Bosio, presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano, ha spiegato: “Gazzetta Cup è un progetto molto importante perché dà la possibilità a oltre 43.000 ragazzi in tutta Italia di giocare e divertirsi. L’attività giovanile è il cuore dell’attività sportiva del Centro Sportivo Italiano e questa manifestazione rappresenta un importante sostegno al lavoro svolto quotidianamente dalle società sportive al servizio dei ragazzi”.

“Tre le tante manifestazioni organizzate da La Gazzetta dello Sport”, ha detto il vicedirettore Umberto Zapelloni, “questa per noi rappresenta qualcosa di speciale e di unico, perché garantisce ai più giovani un diritto fondamentale, quello di divertirsi, e insegna loro quei valori meravigliosi di cui lo sport è portatore”.

Ospiti della serata i giocatori Mattia Caldara (Atalanta), Roberto Gagliardini (Inter) e Davide Calabria (Milan), che hanno risposto alle domande di una cinquantina di giovanissimi calciatori che parteciperanno a questa edizione di Gazzetta Cup con Ringo.

Il torneo è strutturato in due categorie: categoria Junior (nati nel 2007-2008) con squadre a 5 giocatori, e categoria Young (nati nel 2005-2006) con squadre a 7.
Il Torneo si articola in tre Fasi: Interne, Cittadine e Finale Nazionale.

Saranno dodici, dal 30 aprile al 14 maggio, le città toccate dalle Fasi Cittadine del Torneo: domenica 30 aprile si giocherà a Cagliari e Catania; domenica 7 maggio a Bolzano, Milano e Macerata; domenica 14 maggio a Bari, Como, Napoli, Padova, Parma, Roma e Torino.

Gazzetta Cup con Ringo torna per il terzo anno consecutivo a Roma: domenica 4 giugno lo Stadio Olimpico ospiterà la Finale a 24 squadre, ovvero le 12 vincitrici delle Fasi Cittadine nelle due categorie Junior e Young.

Le squadre saranno ospitate a Roma da La Gazzetta dello Sport e si sfideranno per decretare le due vincitrici, una per la categoria Junior e una per la categoria Young.

Confermati, per ognuna delle Fasi Cittadine e per la Finale Nazionale, i premi Ringo, per entrambe le categorie: Ringo premierà il Ringo Top Player, valutando sia la performance tecnica, sia il comportamento in campo. Ringo inoltre svilupperà un percorso ricco e divertente sia in termini d’intrattenimento, sia di avvicinamento al Fair Play, coinvolgendo tutti i ragazzi del progetto in attività ludiche ed educational. Oltre al gioco della quick feet in ogni città e il calcio balilla umano in alcune tappe, i ragazzi potranno cimentarsi nell’attività dello spray art, fissando sugli striscioni i propri pensieri circa i valori positivi dello stare insieme e sfidarsi nei giochi di squadra.