15 marzo 2017 | 10:59

E’ online il bando per partecipare al Premio giornalistico ‘Vera Schiavazzi’, che dedica la prima edizione al tema dei diritti

Carla Piro Mander – Vera Schiavazzi, giornalista di Gazzetta del Popolo, di Prima, di Repubblica e Corriere della Sera, per citare solo alcuni dei suoi incarichi, ha dedicato energia e passione ad un’idea di giornalismo che ha alimentato negli anni tutte le sue scelte: curiosità, ricerca, volontà di comprendere davvero. La sua scomparsa improvvisa , 1 anno e mezzo fa, ha sgomentato non solo il mondo del giornalismo ma la città intera che la conosceva e che lei conosceva profondamente. Generosa, forte e libera, ha lasciato di sè il ricordo che chiunque vorrebbe lasciare, quello di una persona vera e non di una maschera. Una persona capace di battersi per sè senza dimenticare i diritti degli altri.

E proprio al tema dei diritti – diritti negati, diritti violati, nuovi diritti- è dedicato oggi il Premio Vera che un gruppo di giornalisti torinesi ha voluto creare per ricordare lei (ma lei ne avrebbe riso, con l’ironia di chi si schermisce perchè non ha paura di lasciarsi giudicare) e per ricordare le idee per cui ha sempre lavorato, e scritto.

In una realtà di crescente complessità, nella quale il godimento dei diritti fondamentali, naturali, appare sempre più compromesso dalle condizioni esterne, che cosa significa affermare i propri diritti? Qual è la strada da percorrere per ottenere maggiore giustizia sociale? Essere nati da una parte o dall’altra dell’emisfero compromette il futuro di milioni di persone a causa delle guerre; essere nati donne o uomini appare ancora un discrimine in grado di ipotecare il raggiungimento dei traguardi, voler affermare un proprio orientamento sessuale è ancora, troppo spesso, una battaglia. Qual è il ruolo del giornalista in questa realtà? Cosa, e come, è giusto raccontare? Cosa vuol dire occuparsi di diritti? E, in ultimo, esiste ancora un giornalismo dei diritti?

Queste le linee guida per gli elaborati, che saranno giudicati da una Giuria composta da Paolo Griseri (Repubblica), Enrico Romanetto (Cronacaqui), Ettore Boffano (Il Fatto Quotidiano), Simonetta Rho (Rai), Stefano Tallia (Rai – Associazione Stampa Subalpina), Lorenza Castagneri (freelance La Stampa) e Maria Teresa Martinengo (La Stampa – Ordine dei Giornalisti).

ll Premio ha cadenza annuale e si rivolge a giornalisti pubblicisti e professionisti,di età inferiore ai 35 anni, iscritti all’Ordine Regionale del Piemonte, o che esercitino la professione in testate giornalistiche piemontesi. La partecipazione è gratuita; al vincitore verrà corrisposta la cifra di 3000 euro e sarà garantita la pubblicazione su un organo di stampa.

Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 giugno 2017, all’indirizzo mail premioveraschiavazzi@gmail.com, indicando nell’oggetto. ‘Premio vera Schiavazzi’, oppure consegnati direttamente nella sede del Master in Giornalismo, in via Roero di Cortanze 5, tel. 011/6704888, aperta tutti i giorni in orario 9-13 .

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