Omd si conferma nella gara globale per il budget media di Luxottica

Era uno dei grandi pitch globali da tempo in corso e non andava a soluzione. In difesa giocava OMD che aveva vinto la gara precedente nel 2012, già sotto la guida a livello internazionale di Mainardo De Nardis. Ebbene, a stare alle prime indiscrezioni, l’agenzia media – di cui in Italia è managing director Graziana Pasqualotto – ha vinto il confronto con alcune delle principali sigle mondiali.

Il gruppo Luxottica ha un portafoglio rilevantissimo, con marchi come Ray-Ban, Oakley, Vogue Eyewear, Persol, Oliver Peoples e Alain Mikli. Ed è dotata pure di licenze come Giorgio Armani, Burberry, Bulgari, Chanel, Dolce&Gabbana, Michael Kors, Prada, Ralph Lauren, Tiffany & Co., Versace e Valentino. Inoltre può contare su una rete di circa 7.400 negozi: le catene LensCrafters e Pearle Vision in Nord America, Opsm e LensCrafters in Asia-Pacifico, Gmo in America Latina e Sunglass Hut in tutto il mondo.

Mainardo De Nardis

All’inizio di gennaio Luxottica ha sposato la francese Essilor, un’operazione che il grande capo del gruppo, Leonardo Del Vecchio, ha definito come “un sogno che avevo da 50 anni”. E’ nato infatti così un colosso degli occhiali con ricavi aggregati stimati nel 2015 a quota 15 miliardi di euro, con 140 mila dipendenti e presenza in oltre 150 Paesi.

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